Mese: February 2008
26 February 2008
E dire che non ho mai sopportato i suoni di sistema di Windows!
Fino ad oggi almeno… ma ascoltate cosa è riuscito a comporre Robbi 985, un giovanissimo programmatore inglese appassionato di musica, utilizzando solo i campioni sonori presenti in Windows 98 e Windows XP…
A dir poco stupefacente! E perchè non insegnare a cantare al proprio motorino elettrico?
Umh, vediamo… servirebbe un PC, un sequencer software, un’interfaccia seriale e un paio di controller per la velocità di rotazione… ecco proviamo così:
Per altre chicche o follie informatico musicali tenete d’occhio il suo blog e il suo canale youtube. Complimenti Robbi!
Autore:federico Categoria:Audio Video, Curiosità, Interattività, Programmazione - 2 Commenti »
23 February 2008
Cosa sarà mai questo benedetto Web 2.0… Il nuovo Browser di casa Microsoft? La nuova rete satellitare mondiale? L’ennesima setta religiosa di ispirazione new age?
Non penso di poterlo spiegare meglio di questo video (scovato accidentalmente su youtube già parecchio tempo fa), perchè è risaputo che le immagini parlano più di molte parole.
Ma la cosa singolare è che questo video, realizzato dal team del professor Michael Wesch del dipartimento di antropologia della kansas state university, usa più che altro “parole” nelle immagini che mostra: parole intese proprio come “testo” o “sequenza di parole scritte” quindi “codice” e “informazioni”. E con le parole descrive perfettamente Internet (che è informazione digitale) fino ad arrivare a definire appunto il Web 2.0.
Devo confessare che ogni volta che lo vedo mi emoziono un po’… Sarà per la musichina coinvolgente, sarà per il finale a sfondo filosofico, sarà perchè come “web developer” (quindi manipolatore di codice e informazioni digitali sul web) mi sento particolarmente chiamato in causa, fatto sta che… Insomma guardatelo e poi mi saprete dire
Per chi si fosse incuriosito suggerisco anche il link del digital ethnography working group, il team guidato dal professor Wesch che studia l’impatto delle tecnologie digitali sulle dinamiche di interazione umana e viceversa.
Autore:federico Categoria:Cultura Web, Web 2.0 - Nessun Commento »
20 February 2008

Eh si, quelli di Heap Media con Blackle l’hanno proprio fatto nero il povero Google, ma si sa che il fine giustifica i mezzi!
Il fine, più che nobile in questo caso, è il risparmio energetico mentre i mezzi sono i milioni di utenti Google ai quali viene semplicemente chiesto di utilizzare uno sfondo nero al posto del classico sfondo bianco di Google perchè è risaputo che una schermata nera (quindi meno luminosa) consuma meno energia elettrica di una schermata bianca.
Alla Heap Media sostengono che, dato il grandissimo numero di utenti Google, se tutti impostassero Blackle come pagina principale del browser si avrebbe un risparmio pari a 750megawatt/ora… decisamente impressionante!
Non penso che Heap Media sia un’azienda esclusivamente votata all’abbattimento dell’effetto serra, comunque l’iniziativa è lodevole e in ogni caso denota una notevole creatività nell’utilizzo di Google Custom Search.
Una curiosità, “Blackle” si pronuncia come “Black Hole” (buco nero) corpo celeste noto per la sua voracità energetica, non certo per la sua parsimonia… mah…
Aggiornamento:
come giustamente mi fa notare Silvio la faccenda del risparmio energetico decade per i monitor LCD retroilluminati da una singola lampada (schermata nera o bianca la lampada è sempre accesa), mentre rimane valida (in misura maggiore o minore a seconda della tecnologia) per alcuni nuovi LCD con retroilluminazione a gruppi di led, per i monitor al plasma e per i vecchi CRT, se volete approfondire l’argomento ecco alcune informazioni tecniche direttamente da Wikipedia.
Autore:federico Categoria:Curiosità, Web 2.0, Web Sites - 9 Commenti »
18 February 2008

Amanti di VVVV non perdetevi NODE08, un festival dedicato alla digital art che si terrà dal 5 al 12 Aprile 2008 al Velvet Club di Francoforte.
Si parlerà di sistemi di controllo delle luci, di interazione, di esperienze sinestetiche e di videoproiezioni all’interno di spazi 3d. Si terranno workshop e dibattiti con artisti, designers e architetti di fama internazionale ma, soprattutto, si parlerà di VVVV, il nostro ambiente di programmazione modulare preferito 
Se poi avete voglia di contribuire attivamente è possibile candidare un progetto personale ma sbrigatevi che è già quasi troppo tardi!
Autore:federico Categoria:Arte, Eventi, Interattività - Nessun Commento »
2 February 2008

Flock è un giovane web browser open source basato sul motore di Mozilla Firefox. I suoi creatori lo chiamano anche “the Social Web Browser“.
Infatti la vera novità di questo software, rispetto ai concorrenti, sta proprio nella completa integrazione di navigazione web e servizi Web 2.0, dei quali (ormai) non possiamo più fare a meno (blog, photo/video community, feed aggregator, social networks e simili).
Flock è decisamente un tipico risultato dell’era Web 2.0.
Gestisce le relazioni di Facebook, Twitter, Youtube e Flickr, consente di inviare post ai blog, migliora la lettura dei feed RSS e offre decine di altre funzioni.
Eccone alcune presenti nella versione 1.0:
- La pagina iniziale standard, “My World”, visualizza contemporaneamente i feed preferiti, i contenuti multimediali più recenti condivisi dai propri amici e i siti favoriti
- C’è la possibilità di pubblicare automaticamente i segnalibri su un account del.icio.us in modo da condividerli istantaneamente. La gestione dei segnalibri, inoltre, è molto più potente di quella di Mozilla Firefox, con Flock infatti si possono assegnare etichette ai segnalibri per categorizzarli
- I segnalibri e la cronologia sono integrati nella finestra di gestione dei segnalibri
- L’integrazione con Flickr e Photobucket è completa, in modo da permettere in maniera semplicissima l’upload delle proprie foto e la navigazione nei 2 siti
- C’è uno strumento che consente di postare nel proprio blog direttamente dal browser
- L’aggregatore di news, fatto in modo da presentare le news nella finestra principale del browser (a differenza di Firefox che li inserisce in un menu a tendina) e con la possibilità di avere in una sola pagina le ultime news da tutti i feed (può anche leggere semplicemente il feed, come fosse una pagina web, senza necessariamente salvarlo)
- E’ presente una searchbox (simile a quella di Firefox) con funzioni avanzate, come la ricerca (mac style) effettuata già mentre si scrive nel campo
- La Mediabar invece visualizza elementi multimediali presi da siti come Flickr o Youtube
Vi è venuta voglia di provarlo? Scaricatelo da qui e buon social web browsing!
Autore:federico Categoria:Open Source, Software Tools, Web 2.0 - Nessun Commento »