Categoria: Curiosità
2 October 2008

TouchOSC è un’applicazione per iPhone / iPod Touch che consente di inviare e ricevere messaggi OSC attraverso una rete Wi-Fi utilizzando il protocollo UDP.
L’applicazione permette di controllare e ricevere risposte da software e hardware che implementano il protocollo OSC come Pure Data e Max / MSP. Inoltre il programma può trasmettere le informazioni rilevate dall’accelerometro del vostro Iphone.
L’applicazione viene fornita con cinque “layout” organizzati in pagine multiple. All’interno del sito potete trovare video tutorial e file di esempio da scaricare e utilizzare con svariati sofware di grafica generativa tra i quali Processing e VVVV.
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24 September 2008
Il regista James Front e altri suoi collaboratori della casa di produzione Zoo Films hanno realizzato per i RadioHead il video musicale “House of Cards” dell’album “Rainbows” (tra l’altro distribuito gratuitamente sul web!). Il video è stato realizzato con i sistemi di scansione 3D “Geometric Informatics” e “Velodyne Lidar“. Attraverso sensori e laser (64 laser che roteano 900 volte al minunto) vengono catturate le immagini a 3 dimensioni. Il progetto è Open Source e tutti i dati elaborati, totalmente liberi da diritti d’autore, sono disponibili su Google Code.
Con questi dati, Aaron Koblin e Aaron Meyers hanno creato un fantastico visualizzatore Flash. Sul sito di Koblin è disponibile una demo interattiva dell’immagine di Tom Yorke; se avrete la pazienza di aspettare quache minuto per il caricamento dei dati, vi troverete difronte ad un’esperienza tridimensionale di particelle e note musicali davvero unica!
Autore:mirko Categoria:Arte, Curiosità, Grafica Generativa, Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
17 July 2008
Il Graphics Lab della University of Southern California ha progettato un sistema di visualizzazione 3D a basso costo che dispone di caratteristiche decisamente innovative:
- e’ autostereoscopico, genera un effetto 3d visibile direttamente ad occhio nudo
- e’ omnidirezionale, consente una visualizzazione a 360 gradi delle immagini riprodotte
- e’ interattivo, gli oggetti riprodotti possono essere manipolati in tempo reale
Il sistema funziona proiettando circa 5000 frame al secondo su di uno specchio rotante ad alta velocità. Mentre ruota lo specchio riflette una immagine diversa per ogni angolo di visualizzazione orizzontale e verticale, inducendo nell’osservatore la percezione di un oggetto in 3 dimensioni.
A questi link trovate alcune informazioni sui display volumetrici (wikipedia) e il sito ufficiale del progetto Rendering for an Interactive 360º Light Field Display.
Autore:federico Categoria:Audio Video, Curiosità, Hi-Tech, Interattività - Nessun Commento »
23 June 2008
Il video riguarda una delle imprese del Project P.I.W.O. un gruppo di ricercatori polacchi dell’Istituto Europeo per l’innovazione e le tecnologie.
Si tratta di una versione a misura di grattacielo del ben noto videogioco anni ‘70 Snake: assolutamente geniale!
Ah… per quelli che non hanno molta confidenza con il polacco, ecco il link del sito ufficiale superbamente tradotto da Google.
Autore:federico Categoria:Curiosità, Eventi, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
14 May 2008

Avete mai sognato di guidare un tir contromano a Manhattan?
Con questo simulatore di guida di Geoquake basato sulle api Flash di Google Maps potete provare l’ebbrezza di guidare in qualsiasi località del mondo.
Il gioco in sè non è particolarmente entusiasmante, ma merita una lode per l’originalità.
Buon divertimento e occhio ai pedoni!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Programmazione - Nessun Commento »
26 February 2008
E dire che non ho mai sopportato i suoni di sistema di Windows!
Fino ad oggi almeno… ma ascoltate cosa è riuscito a comporre Robbi 985, un giovanissimo programmatore inglese appassionato di musica, utilizzando solo i campioni sonori presenti in Windows 98 e Windows XP…
A dir poco stupefacente! E perchè non insegnare a cantare al proprio motorino elettrico?
Umh, vediamo… servirebbe un PC, un sequencer software, un’interfaccia seriale e un paio di controller per la velocità di rotazione… ecco proviamo così:
Per altre chicche o follie informatico musicali tenete d’occhio il suo blog e il suo canale youtube. Complimenti Robbi!
Autore:federico Categoria:Audio Video, Curiosità, Interattività, Programmazione - 2 Commenti »
20 February 2008

Eh si, quelli di Heap Media con Blackle l’hanno proprio fatto nero il povero Google, ma si sa che il fine giustifica i mezzi!
Il fine, più che nobile in questo caso, è il risparmio energetico mentre i mezzi sono i milioni di utenti Google ai quali viene semplicemente chiesto di utilizzare uno sfondo nero al posto del classico sfondo bianco di Google perchè è risaputo che una schermata nera (quindi meno luminosa) consuma meno energia elettrica di una schermata bianca.
Alla Heap Media sostengono che, dato il grandissimo numero di utenti Google, se tutti impostassero Blackle come pagina principale del browser si avrebbe un risparmio pari a 750megawatt/ora… decisamente impressionante!
Non penso che Heap Media sia un’azienda esclusivamente votata all’abbattimento dell’effetto serra, comunque l’iniziativa è lodevole e in ogni caso denota una notevole creatività nell’utilizzo di Google Custom Search.
Una curiosità, “Blackle” si pronuncia come “Black Hole” (buco nero) corpo celeste noto per la sua voracità energetica, non certo per la sua parsimonia… mah…
Aggiornamento:
come giustamente mi fa notare Silvio la faccenda del risparmio energetico decade per i monitor LCD retroilluminati da una singola lampada (schermata nera o bianca la lampada è sempre accesa), mentre rimane valida (in misura maggiore o minore a seconda della tecnologia) per alcuni nuovi LCD con retroilluminazione a gruppi di led, per i monitor al plasma e per i vecchi CRT, se volete approfondire l’argomento ecco alcune informazioni tecniche direttamente da Wikipedia.
Autore:federico Categoria:Curiosità, Web 2.0, Web Sites - 9 Commenti »
10 October 2007

Per tutti gli internauti che si sentono “web2.0 enabled” ecco la risorsa delle risorse: Go2Web20. Si tratta probabilmente della più completa directory di servizi web 2.0 attualmente presente in rete.
State cercando una nuova piattaforma di blog? Un sistema di video sharing alternativo a YouTube? L’ennesimo social network per sentirvi più connessi?
Allora Go2Web20 è la directory che fa per voi!
Sapientemente realizzata in Flash, si presenta come un’immensa parete di logo cliccabili, ognuno corredato di tag descrittivi, testo di presentazione e link.
E’ quindi possibile effettuare ricerche mirate per tag o digitare direttamente una breve stringa di testo nella casella di input (provate ad esempio a digitare “star”).
Ci sono servizi per tutti i gusti e tutte le esigenze, si passa dai cloni di MySpace alle community per mamme(!), alcuni decisamente originali, da provare!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Web 2.0 - 1 Commento »
17 September 2007

I detrattori dell’usabilità sono serviti.
Ecco un singolare esperimento che riguarda la periferica più amata dall’avvento del Mac in poi: il mouse.
Finora siamo stati abituati a fare clic qui o lì, a seconda delle indicazioni o degli hyperlink. Chi con con due chi con tre tasti (utenti Windows e Linux), chi nella elitaria Apple class con un solo tasto. Quelli di dontclick sono andati addirittura oltre: hanno inventato un sistema per navigare senza click.
L’idea è semplice quanto geniale, il passaggio del puntatore del mouse sopra un elemento sensibile genera un evento (riproduce un contenuto, apre una nuova pagina ecc.) senza la necessità di cliccare.
I contenuti sono distribuiti in modo da renderne agevole la consultazione anche senza l’utilizzo del click ma vi assicuro che al primo approccio si fa una certa fatica ad abituarsi all’idea…
Navigare un’interfaccia web senza cliccare è decisamente un esperienza educativa: ci si sente realmente diversamente abili… so, let’s don’t click!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Interattività - 3 Commenti »
22 August 2007
Per chi ancora si domanda a cosa servano i Sudden Motion Sensors del proprio MacBook ecco la risposta definitiva: è ovvio no, a giocare con Pong!
O almeno questa è l’interpretazione che ne ha dato il programmatore di questo “Tilt SCREAM Pong”, un simpatico clone del mitico Pong di Atari programmato utilizzando Processing e la libreria Apple SMS, che permette appunto di interpretare i dati forniti dagli accelerometri integrati nel MacBook.
E’ quindi sufficiente inclinare il Mac per spostare la piccola barra orizzontale su cui far rimbalzare la nostra pallina impazzita.
Cigliegina sulla torta è la possibilità di allargare la superficie della barra modulando il volume della propria voce (ecco il perchè dello SCREAM nel nome), peccato che le urla della dimostratrice nel filmato siano decisamente irritanti…
Il curioso giochino, per chi volesse approfondirne i dettagli tecnici, è distribuito sotto licenza Creative Commons.
Urlate e dimenatevi a vostro rischio e pericolo, buon divertimento!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »