Urbangap
03.08.2014
Google AdWords o Facebook ADS?
Proximity Marketing, tecnologie e utilizzi
Communication

Le sorgenti di traffico web: tipologie e differenze

Un sito web, per quanto sia bello e funzionale, senza visitatori si trasforma in una cattedrale nel deserto. Molte sono le sorgenti di traffico in grado di portare visitatori (e potenziali clienti) al nostro sito: esaminiamole una ad una per capire su quali puntare.

Motori di ricerca

Si tratta forse della sorgente di traffico maggiormente rilevante, sia in termini di quantità che in termini di qualità di visitatori. Ogni giorno milioni di persone utilizzano Google (un po’ meno Yahoo e Bing) per cercare informazioni, servizi, prodotti di proprio interesse. Un interesse palese, manifestato in maniera attiva attraverso la ricerca, che quindi esprime un potenziale di conversione (trasformazione da utente a cliente) assai elevato. È fondamentale, dunque, trovarsi nelle prime posizioni per le parole chiave rilevanti per il nostro business, superando la concorrenza per mettere in risalto la nostra azienda e le nostre offerte. Ottenere un buon posizionamento è un’operazione che spesso richiede tempo, competenza e dedizione, ma che sul lungo periodo può ripagare ampiamente gli sforzi profusi. Inoltre, se fatta con criterio, qualità e buon senso, porta a risultati stabili e duraturi, con flussi costanti di nuovi visitatori.

Traffico diretto

Questa sorgente di traffico annovera i visitatori che accedono al sito digitando l’indirizzo del sito web nel browser oppure tramite i “preferiti” o “segnalibri”. Un pubblico che comprende dunque i visitatori fidelizzati, che conoscono già il nostro sito e magari lo hanno già apprezzato in passato. Ma che include anche le persone che sono arrivate al sito web dopo aver trovato l’indirizzo su un volantino o su un giornale, o dopo averlo sentito durante uno spot in radio o in tv. Difficile sezionare questa sorgente di traffico e analizzarla in maniera più dettagliata. Solo un consiglio: normalmente i visitatori che cliccano su un link diretto contenuto in una e-mail, in un pdf oppure in un QR code vengono conteggiati nel traffico diretto. Per distinguerli è possibile utilizzare gli URL per campagne personalizzate, uno strumento che ci permette di distinguere il mezzo di provenienza.

Traffico da altri siti

Visitatori che sono arrivati seguendo un link trovato su un altro sito. Esistono diversi modi per ottenere link da altri siti: possiamo pubblicare contenuti interessanti e originali che attirino link spontanei; possiamo produrre contenuti da pubblicare su blog e siti di article marketing, ottenendo in cambio la presenza del link all’interno del pezzo; possiamo anche acquistarli direttamente. A seconda della strategia utilizzata, la creazione di link può essere definita link-building, link-baiting o link-earning. È sempre e comunque una pratica che influisce in maniera sensibile anche sul posizionamento sui motori di ricerca. L’attuale tendenza di Google è quella di valutare positivamente i link che provengono da siti di qualità e tematicamente inerenti il nostro. Il comportamento dei visitatori provenienti da siti a tema sembra essere migliore in termini di fruizione del sito e di conversioni, per cui questo genere di link è senz’altro da preferire.

Social network

Facebook, Twitter, Youtube…ognuno di questi canali ha delle caratteristiche precise e delle regole da seguire per rendere un contenuto interessante e condivisibile, per favorirne quindi la diffusione “virale”. Mediamente questa sorgente di traffico raggiunge tempi di permanenza e tassi di conversione minori rispetto ai motori di ricerca. Gli utenti frequentano i social network principalmente per svago e intrattenimento, quindi tendono a uscire velocemente dal sito e spesso risultano meno propensi ad effettuare acquisti. Quantità e qualità di queste visite variano in misura proporzionale alla qualità del lavoro svolto in ambito di Social Media Marketing: una comunicazione efficace e rivolta ad un pubblico ben profilato può portare sul sito visitatori selezionati e talvolta ben predisposti all’acquisto. Per rendere costante e redditizia questa sorgente di traffico, inoltre, è necessario proporre questa comunicazione in maniera continuativa: spesso la viralità dei messaggi raggiunge il suo culmine nel giro di pochi giorni, o addirittura di poche ore, per poi degradarsi altrettanto rapidamente. Pertanto è necessario donargli costantemente nuova linfa vitale.

Newsletter

Una lista di contatti aggregata costantemente nel tempo e che ci lascia il proprio recapito per avere un accesso privilegiato e periodico a informazioni, aggiornamenti e promozioni esclusive. In questo caso la posta elettronica diventa uno strumento di fidelizzazione, piuttosto che di acquisizione. Per rendere la newsletter uno strumento efficace l’elenco va raccolto nella maniera corretta, indicando ad esempio quali sono i benefici riservati agli iscritti direttamente nel form di iscrizione, e dando loro contenuti in anteprima o promozioni esclusive.

Email marketing

Se si vuole usare la posta elettronica per raggiungere invece un’utenza nuova, è possibile acquistare un database di contatti. Tali liste sono generalmente raccolte da terzi, e hanno una profilazione non sempre precisa che spesso ne compromette il rendimento. Consentono tuttavia di rivolgere il nostro messaggio ad una platea decisamente più ampia di potenziali clienti rispetto alla newsletter.

Traffico a pagamento

Si può ottenere visibilità anche investendo denaro su piattaforme di annunci. Le più famose ed utilizzate sono Google AdWords e Facebook ADS. Entrambe consentono di mostrare i propri messaggi ad un pubblico selezionato, previo pagamento di un corrispettivo in denaro. A cambiare sono la forma del messaggio e le dinamiche con cui vengono individuati o profilati i destinatari. Rientrano in questo tipo di traffico anche i visitatori provenienti da banner pubblicati a pagamento su siti, forum e portali. L’efficacia di questa sorgente di traffico dipende da fattori come la profilazione del pubblico target, il messaggio utilizzato negli annunci, la presenza di campagne impostate su obiettivi specifici. Grazie all’investimento economico si ottengono risultati immediati ma, non appena si interrompe l’erogazione di denaro, il traffico si azzera.

Riassumendo

Ogni sorgente di traffico ha i suoi pregi e i suoi difetti. Il posizionamento sui motori di ricerca conduce al nostro sito un flusso stabile di pubblico interessato, ma necessita di tempo per arrivare al massimo potenziale. Il social media marketing necessita di una comunicazione costante, studiata specificatamente per stimolare un target preciso ma, se fatto con cura, ha risvolti positivi anche sulla percezione globale del brand. La newsletter non aggiunge visitatori nuovi, ma è in grado di fidelizzare e far ritornare gli utenti più interessati. Le soluzioni a pagamento consentono di rivolgersi ad un vasto pubblico in un lasso di tempo assai breve, ma richiedono un investimento in denaro.

Su quale sorgente di traffico puntare?

Il consiglio è quello di non puntare solo su una singola sorgente, ma di utilizzare quanti più mezzi possibili. In questo modo, anche qualora una delle fonti interrompesse il suo flusso, le ripercussioni globali sarebbero minori: un piano di web-marketing completo permette di ammortizzare meglio gli imprevisti.

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