Urbangap
01.07.2014
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Communication  |  Technology

QR code: la tracciabilità come fattore di marketing

Il QR code può essere utilizzato per comunicare al consumatore dove e come un alimento è stato prodotto, e come può essere utilizzato. Informazioni che, elargite in maniera veloce ed efficace, rendono la tracciabilità del prodotto un plus aziendale.

L’attenzione che il consumatore pone alla qualità del prodotto è sempre maggiore, soprattutto quando si parla di alimenti, di genuinità degli ingredienti e di conoscenza della filiera produttiva. Informazioni sulla storia e sulle origini del prodotto, come pure sulle trasformazioni cui è sottoposto durante le fasi di lavorazione, sono sempre più gradite da parte di una fetta sempre maggiore e sempre più esigente di pubblico. Che può decidere se acquistare o meno un prodotto anche basandosi su questo tipo di nozioni.

Lo spazio riservato a questo genere di informazioni è sempre stato l’etichetta del prodotto: un supporto cartaceo che effettivamente “segue” il prodotto dallo stabilimento di produzione alla tavola del consumatore, ma che è dotato di una superficie troppo limitata per poter veicolare informazioni dettagliate. Nuove tecnologie, sfruttando i dispositivi mobile, suppliscono a questa carenza. Lo strumento più efficiente e funzionale è, per ora, il QR code.

QR code per cantina di vini
Una cantina di vini, attraverso un apposito software, può generare contenuti diversi per ogni vino che produce e trasmettere tali informazioni direttamente sulla bottiglia, stampando un QR sull’etichetta.

Tecnologia QR per la tracciabilità alimentare: vantaggi per il consumatore, vantaggi per il produttore.

Una tracciabilità più completa, chiara e trasparente consente in primo luogo di generare e sviluppare un rapporto di maggior fiducia tra produttore e consumatori. L’uso di QR code semplifica inoltre la fruizione di tali informazioni, rendendo tale comunicazione veloce, immediata e soprattutto interattiva.

Ma i vantaggi non si limitano alla sola fruizione da parte del consumatore, o alla creazione di un rapporto di fiducia: un uso abile e strategico di questo strumento consente al produttore di ricavare ulteriori vantaggi:

  1. uno spazio potenzialmente infinito e multimediale: i supporti cartacei hanno uno spazio limitato per la stampa delle informazioni, mentre l’utilizzo di supporti telematici elimina virtualmente questo vincolo, permettendo la pubblicazione e la promozione non solo delle informazioni inerenti la filiera produttiva, ma anche di contenuti extra quali ricette, recensioni, video;
  2. uno spazio interattivo e stimolante: a differenza delle etichette classiche, il QR code richiede una fruizione attiva ed interattiva da parte del consumatore, stimolandolo alla ricerca delle informazioni di suo interesse. La creatività delle etichette e del materiale promozionale, in questo caso, gioca un ruolo fondamentale;
  3. riduzione dei costi: molte informazioni che prima dovevano essere stampate possono ora essere veicolate su supporto digitale, consentendo un notevole risparmio in termini di soldi e tempo. Le informazioni in formato digitale, inoltre, possono essere modificate e aggiornate senza dover ogni volta ristampare le etichette.
  4. l’utilizzo della tecnologia digitale consente la misurazione del feedback da parte dei consumatori: l’azienda può registrarne il comportamento, scoprendo quali prodotti, quali aree geografiche, quali messaggi pubblicitari generano maggiore interazione ed interesse. Informazioni che possono essere utilizzate per pianificare le successive strategie di marketing.

Un caso concreto: Jolife

Urbangap ha realizzato un apposito software per Jolife, un nuovo brand del settore ortofrutticolo. Il sistema consente una gestione semplificata dei contenuti del sito web aziendale: per ogni prodotto vengono inserite le informazioni relative ai luoghi di origine, le ricette per cucinarli e i consigli per una corretta conservazione. Dopo l’inserimento, tali contenuti sono fruibili in 3 lingue differenti e in versioni differenziate per uso desktop e mobile.

jolife_blog

A partire da ogni scheda prodotto, il software genera un QR code diverso. L’area di amministrazione consente un accesso diversificato per i buyer (che possono scaricare le schede tecniche dei prodotti), per i grafici (che possono scaricare i QR da inserire nelle etichette e nel packaging di ogni prodotto) e per le aziende agricole produttrici (che possono scaricare le etichette da stampare per i propri prodotti).

Grazie a questo sistema, ogni QR code può essere stampato sulle relative etichette e distribuito insieme alla frutta e alla verdura. Il consumatore finale ha quindi la possibilità, sia al supermercato che a casa propria, di visualizzare i contenuti extra, relativi al prodotto che ha acquistato o che sta per acquistare, direttamente sul proprio smartphone.

Tramite Google Analytics, appositamente configurato, Jolife riesce a tenere traccia del numero di utenti, del numero di scansioni, dei luoghi geografici e degli orari in cui tali eventi si verificano e dei prodotti più scansionati.

Visita il sito www.jolife.info

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