9 July 2008
Dato l’imminente lancio dell’Iphone sul mercato italiano (il giorno 11 luglio) non posso astenermi dalla tentazione di alimentare l’isteria di massa verso il gioiello di casa Apple.
Ma invece di segnalarvi l’ennesima polemica sulle tariffe telefoniche o gli operatori italiani che più velocemente prosciugheranno le vostre tasche, ho deciso di postare il video di MooCow Music Band, un’interessante applicazione che consente di trasformare il proprio Iphone in una band virtuale di tutto rispetto.
E’ possibile suonare direttamente sul touchscreen e nel caso le vostre composizioni non riscuotano particolare successo nel mondo reale, potrete simulare anche gli applausi di un arena gremita di fans adoranti, che dire… are you ready to rock?!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Interattività, Software Tools - Nessun Commento »
7 January 2008

L’HTML 4.01 doveva essere sostituito per sempre da linguaggi basati sull’XML. Poi è successo che alcuni produttori di browser, come Apple, Opera e Mozilla, si sono liberamente riuniti per discutere una nuova possibilità: creare una nuova versione di HTML, chiamata inizialmente Web Application 1.0, ma resa popolare come HTML5.
Qualche tempo dopo il W3C è tornato sui suoi passi, ha raccolto la sfida del WHATWG, e ha messo in piedi un nuovo gruppo di lavoro interno per scrivere una nuova versione di HTML. E così l’HTML è di nuovo in pista, resuscitato dall’oltretomba.
HTML5 propone alcune modifiche all’HTML4, introducendo alcuni elementi non legati al concetto di documento, orientati alla produzione di applicazioni web. In sostanza, nuovi marcatori vengono introdotti per gestire le transazioni via form, elementi interattivi come i menu, la memorizzazione di stati della pagina (fondamentale per tutte le applicazioni del cosiddetto web 2.0), di dati persistenti, e così via. HTML5 in realtà aggiunge modifiche al DOM, alle API, e altre novità interessanti.
Il WHATWG sostiene che è perché l’HTML è ciò che la maggior parte della gente (e dei siti) usa, dunque è giusto occuparsi di ciò che la gente usa. Poi è probabile che sia anche perché la strada intrapresa con XHTML 2.0 non è piaciuta alla maggior parte dei produttori di browser e degli sviluppatori. Ma HTML5 non abolisce l’uso di XHTML. Infatti la specifica porta avanti parallelamente due linguaggi: HTML5, e il corrispondente XHTML5. Chi vorrà potrà ancora utilizzare XHTML.
HTML5 viene sviluppato in maniera modulare. Alcune parti sono più mature, altre meno. Gli autori prevedono che lo sviluppo completo occuperà i prossimi 15 anni, dunque hanno preso le cose seriamente… Attualmente, alcuni browser già interpretano parti della specifica, anche se pare non correttamente. In realtà, trasformare pagine HTML in HTML5 sarà facile: grazie al fatto che HTML5 è retrocompatibile, basterà cambiare il doctype.
Fonte articolo: Ecologia dei siti web
Autore:cava Categoria:Web 2.0, XHTML - 1 Commento »
17 September 2007

I detrattori dell’usabilità sono serviti.
Ecco un singolare esperimento che riguarda la periferica più amata dall’avvento del Mac in poi: il mouse.
Finora siamo stati abituati a fare clic qui o lì, a seconda delle indicazioni o degli hyperlink. Chi con con due chi con tre tasti (utenti Windows e Linux), chi nella elitaria Apple class con un solo tasto. Quelli di dontclick sono andati addirittura oltre: hanno inventato un sistema per navigare senza click.
L’idea è semplice quanto geniale, il passaggio del puntatore del mouse sopra un elemento sensibile genera un evento (riproduce un contenuto, apre una nuova pagina ecc.) senza la necessità di cliccare.
I contenuti sono distribuiti in modo da renderne agevole la consultazione anche senza l’utilizzo del click ma vi assicuro che al primo approccio si fa una certa fatica ad abituarsi all’idea…
Navigare un’interfaccia web senza cliccare è decisamente un esperienza educativa: ci si sente realmente diversamente abili… so, let’s don’t click!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Interattività - 3 Commenti »
22 August 2007
Per chi ancora si domanda a cosa servano i Sudden Motion Sensors del proprio MacBook ecco la risposta definitiva: è ovvio no, a giocare con Pong!
O almeno questa è l’interpretazione che ne ha dato il programmatore di questo “Tilt SCREAM Pong”, un simpatico clone del mitico Pong di Atari programmato utilizzando Processing e la libreria Apple SMS, che permette appunto di interpretare i dati forniti dagli accelerometri integrati nel MacBook.
E’ quindi sufficiente inclinare il Mac per spostare la piccola barra orizzontale su cui far rimbalzare la nostra pallina impazzita.
Cigliegina sulla torta è la possibilità di allargare la superficie della barra modulando il volume della propria voce (ecco il perchè dello SCREAM nel nome), peccato che le urla della dimostratrice nel filmato siano decisamente irritanti…
Il curioso giochino, per chi volesse approfondirne i dettagli tecnici, è distribuito sotto licenza Creative Commons.
Urlate e dimenatevi a vostro rischio e pericolo, buon divertimento!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
16 February 2007

I lavori di Dave Bollinger sono veramente curiosi, soprattutto le varie applet realizzate con processing. Da guardare assolutamente e, perchè no, anche da usare dal momento che il nostro Dave distribuisce i sorgenti delle sue creature sotto una delle licenze Creative Commons.
Notevoli soprattutto gli esperimenti sull’arte generativa, gli attrattori e i frattali (per chi non sapesse di cosa parlo consiglio questo link su wikipedia) che per gli appassionati di processing sono un po’ come il cacio sui maccheroni. Per adesso il sito non è ancora molto organizzato, come ammette lo stesso Dave, ma gli spunti sono sicuramente interessanti, diamo tempo al tempo…
Autore:federico Categoria:Design, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
21 January 2007

In rete sono disponibili le “skin” per trasformare pda e palm in iPhone. Se non ce la fate ad attendere l’uscita dell’ultimo gioiellino di casa Apple potete scaricare il software per trasformare il vostro pda con windows mobile o Palm in un iPhone, qui su Flickr trovate anche alcuni screenshot della skin.
Autore:cava Categoria:Curiosità, Open Source, Software Tools - Nessun Commento »
16 January 2007
iPhone, l’ennesima genialata di casa Apple.
Non è un cellulare, non è un browser Web, non è un iPod… è tutto e anche di più!
Dotato dei medesimi sensori già presenti negli ultimi notebook di casa Apple, rileva la rotazione del display e passa automaticamente dalla modalità “portrait” a quella “landscape” per adattarsi alle applicazioni in uso.
A quando l’iMind, estensione del proprio sistema nervoso centrale che ci consenta di ascoltare mp3 cliccandoci la punta del naso e di riprodurre videoclip grattandoci la nuca?! A proposito… iMind… Adesso corro a registrare il marchio!
Autore:federico Categoria:Design, Hi-Tech - Nessun Commento »