15 September 2008
“Cascade on Wheels” è un progetto di visualizzazione che intende esprimere la quantità di automobili presenti nelle grandi città di oggi. La mole di dati elaborata riguarda la media giornaliera di automobili che transitano sulle strade durante tutto l’anno.
Nell’esempio riportato (quasi più rumoroso del traffico reale!) si vede una sezione del centro città di Madrid, nel corso del 2006. Le medie sono raggruppate in quattro categorie di tipologia di auto: veicoli leggeri, taxi, camion e autobus.
Tutto il progetto è stato realizzato con Processing, e alcune delle sue innumerevoli librerie, tra le quali geomerative, OCD e minim. Fantastico!
Autore:mirko Categoria:Arte, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
1 March 2008
Ma lo sapevate che il vostro controller Wii o Wiimote, come lo chiamano gli anglofoni, nasconde al suo interno una webcam sensibile agli infrarossi?
Devo ammetere che per me è stata una sorpresa, ma per fortuna il mondo è pieno di ragazzi svegli che, non solo se ne sono accorti da tempo, ma hanno anche trovato il modo di usarla!
Uno di questi accorti giovani è Johnny Chung Lee, un promettente ricercatore del dipartimento di Human-Computer Interaction della Carnegie Mellon University, che in due e due quattro ha trasformato il suo controller Wii in un dispositivo per il “finger tracking” (tracciamento dei movimenti delle dita di una mano).
Il Wiimote contiene una webcam ad infrarossi da 1024×768 pixel di risoluzione e un sistema di tracciamento ottico in grado di tracciare la posizione di 4 punti in contemporanea e Johnny, usando un po’ di nastro adesivo riflettente, alcuni LED a luce infrarossa e un software di rilevamento in C# (basato sulle DirectX) l’ha sfruttata per creare una perfetta interfaccia uomo-macchina stile Minority Report.
Il progetto è ancora in fase embrionale ma già sufficiente per farci capire quant’è vero che la realtà supera spesso la fantasia… Per chi fosse interessato a sperimentare il software di finger tracking che Johnny presenta nel video ecco alcune utili risorse:
Se poi volete essere sempre aggiornati sullo sviluppo di questo e altri interessanti progetti che utilizzano il Wiimote tenete d’occhio il blog di Johnny e il forum WiimoteProject.com
Autore:federico Categoria:Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
11 January 2008
Vincitori del London hackday 2007, Michael Young e Nick Bilton hanno ideato un ingegnoso meccanismo per sincronizzare il proprio cellulare con un’agenda appuntamenti online, utilizzando la tecnologia RFID.
Leggendo la descrizione del progetto sul sito ufficiale, il sistema funziona in questo modo:
- posizionate il vostro telefono cellulare RFID-enabled (per ora non è ancora chiaro a chi rivolgersi per la modifica…) sul lettore collegato al vostro PC
- il browser del PC vi redirezionerà automaticamente su Shifd.com (il sito dell’agenda online) dove potrete accedere al vostro account (o crearne uno nuovo)
- annotate i vostri appuntamenti scrivendoli direttamente nella vostra pagina personale o consultate i servizi di Yahoo (che guarda caso è uno degli sponsor dell’iniziativa)
- specificate l’ammontare di tempo che avete a disposizione in modo che l’applicazione possa inviare al vostro cellulare solo le informazioni più urgenti
- riprendetevi il telefono e andate dove dovete andare, il PC capirà che vi siete disconnessi e vi manderà un SMS con il link della vostra pagina appuntamenti consultabile direttamente da cellulare
- viceversa appena ritornerete davanti al PC il browser riaprirà la pagina della vostra agenda esattamente nel punto in cui l’avete lasciata durante l’ultima consultazione da cellulare
L’idea è veramente interessante e presenta il tipico livello di integrazione dei servizi web 2.0, certo è che in Italia, con il costo delle connessioni GPRS/UMTS attuali (e la scarsità delle offerte, date un occhiata a google) aspetteremo ancora un bel pezzo prima che si diffondano applicazioni di questo tipo!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Interattività, Web 2.0 - 2 Commenti »
7 January 2008

L’HTML 4.01 doveva essere sostituito per sempre da linguaggi basati sull’XML. Poi è successo che alcuni produttori di browser, come Apple, Opera e Mozilla, si sono liberamente riuniti per discutere una nuova possibilità: creare una nuova versione di HTML, chiamata inizialmente Web Application 1.0, ma resa popolare come HTML5.
Qualche tempo dopo il W3C è tornato sui suoi passi, ha raccolto la sfida del WHATWG, e ha messo in piedi un nuovo gruppo di lavoro interno per scrivere una nuova versione di HTML. E così l’HTML è di nuovo in pista, resuscitato dall’oltretomba.
HTML5 propone alcune modifiche all’HTML4, introducendo alcuni elementi non legati al concetto di documento, orientati alla produzione di applicazioni web. In sostanza, nuovi marcatori vengono introdotti per gestire le transazioni via form, elementi interattivi come i menu, la memorizzazione di stati della pagina (fondamentale per tutte le applicazioni del cosiddetto web 2.0), di dati persistenti, e così via. HTML5 in realtà aggiunge modifiche al DOM, alle API, e altre novità interessanti.
Il WHATWG sostiene che è perché l’HTML è ciò che la maggior parte della gente (e dei siti) usa, dunque è giusto occuparsi di ciò che la gente usa. Poi è probabile che sia anche perché la strada intrapresa con XHTML 2.0 non è piaciuta alla maggior parte dei produttori di browser e degli sviluppatori. Ma HTML5 non abolisce l’uso di XHTML. Infatti la specifica porta avanti parallelamente due linguaggi: HTML5, e il corrispondente XHTML5. Chi vorrà potrà ancora utilizzare XHTML.
HTML5 viene sviluppato in maniera modulare. Alcune parti sono più mature, altre meno. Gli autori prevedono che lo sviluppo completo occuperà i prossimi 15 anni, dunque hanno preso le cose seriamente… Attualmente, alcuni browser già interpretano parti della specifica, anche se pare non correttamente. In realtà, trasformare pagine HTML in HTML5 sarà facile: grazie al fatto che HTML5 è retrocompatibile, basterà cambiare il doctype.
Fonte articolo: Ecologia dei siti web
Autore:cava Categoria:Web 2.0, XHTML - 1 Commento »