19 June 2008

Una mostra-evento per raccontare la creatività del territorio
Più di dieci installazioni di grafica, una sala cinema allestita su un autobus, un laboratorio per bambini, aperitivi musicali, otto concerti serali, dj-sets.
Dal 3 al 6 luglio allo spazio Teca di via Basso Acquar 28/a
ScalaColore, l’associazione culturale con base a Verona, presenta
ITER. Viaggiatori al tempo del design
Per quattro giorni, dalle 11 del mattino alle 2 di notte, lo spazio espositivo sarà animato dalla creatività di oltre trenta studi professionali di design e comunicazione.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Nel 2007 l’iniziativa ha catalizzato l’attenzione di oltre 4mila visitatori e a ottobre 2008 sarà ospite al World Design Capital di Torino.
ITER. Viaggiatori al tempo del design propone un itinerario originale attraverso il design e la comunicazione visiva, affrontando un tema che da sempre affascina il mondo dei creativi.
Un viaggio raccontato con percorsi artistici personali ed esplorazioni collettive, una rete di contaminazioni che vogliono portare avanti l’idea di scambio e confronto di esperienze che sta alla base del progetto culturale di Scalacolore.
Scalacolore - Spazio di interazione creativa, è un’associazione culturale costituita e composta da trenta professionisti provenienti dai settori della comunicazione, del design e del mondo creativo e noi siamo orgogliosi di farne parte
Scarica il programma completo dell’evento in pdf
Autore:federico Categoria:Audio Video, Design, Eventi, Installazioni - Nessun Commento »
3 October 2007
Sono sempre più frequenti le installazioni interattive che si basano su sistemi di motion tracking, sensori di prossimità, fotocellule ecc.
La parola d’ordine è “interagire col movimento” e le telecamere ad infrarossi sembrano essere dispositivi piuttosto adatti allo scopo.
La “visione notturna”, prerogativa che ha reso diffuso questo tipo di telecamere nel settore della videosorveglianza, si sta rivelando preziosa anche per i digital artists e gli smanettoni in generale.
Questo perchè uno dei principali problemi di un buon sistema di “motion tracking” è dato dalle condizioni luminosa dell’ambiente circostante e tutti noi sappiamo quanto possa variare l’intensità luminosa nell’arco di una giornata.
La radiazione infrarossa è decisamente più costante e quindi facile da rilevare senza la necessità di modificare la taratura dei propri strumenti per adeguarsi all’ambiente. ReactiVision ad esempio, il software di riconoscimento ottico usato da Reactable, sfrutta proprio questo principio.
Mettetevi all’opera e costruite la vostra camera ad infrarossi… Come si fa?!
E’ sufficiente modificare una normale (ed economica!) webcam sostituendo il filtro per l’infrarosso posto sul CCD con un filtro per lo spettro del visibile (un banale quadretto di pellicola fotografica fa al caso nostro). Pressochè tutti i CCD in commercio sono già sensibili allo spettro dell’infrarosso, quindi mascherando la luce ambientale rileveranno solo le radiazioni infrarosse.
Il tutorial nel video usa una webcam non più disponibile in vendita (Philips E-71335) ma non scoraggiatevi, un qualunque modello tra i più economici dovrebbe essere adatto allo scopo, aiutatevi con Google 
Autore:federico Categoria:Audio Video, Hi-Tech, Interattività - Nessun Commento »
6 March 2007
Reactable è uno strumento musicale decisamente immediato e tangibile.
I brillanti membri dell’interactive sonic systems team dell’università Pompeu Fabra di Barcellona lo definiscono appunto “multi-user electro-acoustic music instrument with a tabletop tangible user interface”.
Sviluppato sotto la direzione del Dr. Sergi Jordà (professore associato nella suddetta università), Reactable è progettato per essere utilizzato nel modo più intuitivo possibile anche da chi di musica non se ne intende proprio.
L’interfaccia è costituita da uno speciale tavolo traslucido sotto al quale è posta una camera a infrarossi che traccia in continuazione la posizione e l’orientamento di alcuni speciali oggetti che è possibile utilizzare per interagire col sistema.
Ognuno di questi oggetti è associato ad un determinato componente software del modular synth integrato e produce un suono differente appunto in base alla sua posizione e al suo orientamento.
Un retroproiettore completa l’opera illuminando la superficie del tavolo in corrispondenza degli oggetti utilizzati e creando un’atmosfera hi-tech di grande impatto durante le live performances.
Se vi siete incuriositi a sufficienza e volete cimentarvi nella realizzazione del vostro clone di reactable (o vi interessate di un progetto analogo) date un’occhiata a reacTIVision il potente software di riconoscimento ottico su cui si basa l’interfaccia utente. ReacTIVision è disponibile sotto licenza opensource e ne esistono parecchie implementazioni client per i più disparati ambienti di sviluppo, tra cui Flash e last but not least… Processing (si è capito che ci piace?!)
Su Flickr trovate alcune foto delle demo ufficiali di reactable.
Un doveroso grazie all’amico Silvio di Limiteazero per la segnalazione… sembra che anche loro, di installazioni interattive, ne sappiano qualcosa 
Autore:federico Categoria:Audio Video, Hi-Tech, Interattività, Open Source - Nessun Commento »
24 January 2007

Per tutti i pittori annoiati dalle proprie tele, il nostro suggerimento è provare a dipingere con la musica… si, avete capito bene e Visual Acoustics è proprio la tavolozza che fa per voi!
Realizzato in Flash da Ample design su commessa dell’agenzia Lewis Moberly, Visual Acoustics è un progetto web che si allinea perfettamente all’odierno trend delle video installazioni interattive in cui suoni e immagini manipolati dall’utente si fondono in composizioni improvvisate ed effimere di notevole effetto.
Avete dunque una tela pronta per la vostra sinfonia?
Autore:federico Categoria:Audio Video, Flash, Interattività - Nessun Commento »