24 September 2008
Il regista James Front e altri suoi collaboratori della casa di produzione Zoo Films hanno realizzato per i RadioHead il video musicale “House of Cards” dell’album “Rainbows” (tra l’altro distribuito gratuitamente sul web!). Il video è stato realizzato con i sistemi di scansione 3D “Geometric Informatics” e “Velodyne Lidar“. Attraverso sensori e laser (64 laser che roteano 900 volte al minunto) vengono catturate le immagini a 3 dimensioni. Il progetto è Open Source e tutti i dati elaborati, totalmente liberi da diritti d’autore, sono disponibili su Google Code.
Con questi dati, Aaron Koblin e Aaron Meyers hanno creato un fantastico visualizzatore Flash. Sul sito di Koblin è disponibile una demo interattiva dell’immagine di Tom Yorke; se avrete la pazienza di aspettare quache minuto per il caricamento dei dati, vi troverete difronte ad un’esperienza tridimensionale di particelle e note musicali davvero unica!
Autore:mirko Categoria:Arte, Curiosità, Grafica Generativa, Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
15 September 2008
“Cascade on Wheels” è un progetto di visualizzazione che intende esprimere la quantità di automobili presenti nelle grandi città di oggi. La mole di dati elaborata riguarda la media giornaliera di automobili che transitano sulle strade durante tutto l’anno.
Nell’esempio riportato (quasi più rumoroso del traffico reale!) si vede una sezione del centro città di Madrid, nel corso del 2006. Le medie sono raggruppate in quattro categorie di tipologia di auto: veicoli leggeri, taxi, camion e autobus.
Tutto il progetto è stato realizzato con Processing, e alcune delle sue innumerevoli librerie, tra le quali geomerative, OCD e minim. Fantastico!
Autore:mirko Categoria:Arte, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
17 July 2008
Il Graphics Lab della University of Southern California ha progettato un sistema di visualizzazione 3D a basso costo che dispone di caratteristiche decisamente innovative:
- e’ autostereoscopico, genera un effetto 3d visibile direttamente ad occhio nudo
- e’ omnidirezionale, consente una visualizzazione a 360 gradi delle immagini riprodotte
- e’ interattivo, gli oggetti riprodotti possono essere manipolati in tempo reale
Il sistema funziona proiettando circa 5000 frame al secondo su di uno specchio rotante ad alta velocità. Mentre ruota lo specchio riflette una immagine diversa per ogni angolo di visualizzazione orizzontale e verticale, inducendo nell’osservatore la percezione di un oggetto in 3 dimensioni.
A questi link trovate alcune informazioni sui display volumetrici (wikipedia) e il sito ufficiale del progetto Rendering for an Interactive 360º Light Field Display.
Autore:federico Categoria:Audio Video, Curiosità, Hi-Tech, Interattività - Nessun Commento »
19 June 2008

Una mostra-evento per raccontare la creatività del territorio
Più di dieci installazioni di grafica, una sala cinema allestita su un autobus, un laboratorio per bambini, aperitivi musicali, otto concerti serali, dj-sets.
Dal 3 al 6 luglio allo spazio Teca di via Basso Acquar 28/a
ScalaColore, l’associazione culturale con base a Verona, presenta
ITER. Viaggiatori al tempo del design
Per quattro giorni, dalle 11 del mattino alle 2 di notte, lo spazio espositivo sarà animato dalla creatività di oltre trenta studi professionali di design e comunicazione.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
Nel 2007 l’iniziativa ha catalizzato l’attenzione di oltre 4mila visitatori e a ottobre 2008 sarà ospite al World Design Capital di Torino.
ITER. Viaggiatori al tempo del design propone un itinerario originale attraverso il design e la comunicazione visiva, affrontando un tema che da sempre affascina il mondo dei creativi.
Un viaggio raccontato con percorsi artistici personali ed esplorazioni collettive, una rete di contaminazioni che vogliono portare avanti l’idea di scambio e confronto di esperienze che sta alla base del progetto culturale di Scalacolore.
Scalacolore - Spazio di interazione creativa, è un’associazione culturale costituita e composta da trenta professionisti provenienti dai settori della comunicazione, del design e del mondo creativo e noi siamo orgogliosi di farne parte
Scarica il programma completo dell’evento in pdf
Autore:federico Categoria:Audio Video, Design, Eventi, Installazioni - Nessun Commento »
1 March 2008
Ma lo sapevate che il vostro controller Wii o Wiimote, come lo chiamano gli anglofoni, nasconde al suo interno una webcam sensibile agli infrarossi?
Devo ammetere che per me è stata una sorpresa, ma per fortuna il mondo è pieno di ragazzi svegli che, non solo se ne sono accorti da tempo, ma hanno anche trovato il modo di usarla!
Uno di questi accorti giovani è Johnny Chung Lee, un promettente ricercatore del dipartimento di Human-Computer Interaction della Carnegie Mellon University, che in due e due quattro ha trasformato il suo controller Wii in un dispositivo per il “finger tracking” (tracciamento dei movimenti delle dita di una mano).
Il Wiimote contiene una webcam ad infrarossi da 1024×768 pixel di risoluzione e un sistema di tracciamento ottico in grado di tracciare la posizione di 4 punti in contemporanea e Johnny, usando un po’ di nastro adesivo riflettente, alcuni LED a luce infrarossa e un software di rilevamento in C# (basato sulle DirectX) l’ha sfruttata per creare una perfetta interfaccia uomo-macchina stile Minority Report.
Il progetto è ancora in fase embrionale ma già sufficiente per farci capire quant’è vero che la realtà supera spesso la fantasia… Per chi fosse interessato a sperimentare il software di finger tracking che Johnny presenta nel video ecco alcune utili risorse:
Se poi volete essere sempre aggiornati sullo sviluppo di questo e altri interessanti progetti che utilizzano il Wiimote tenete d’occhio il blog di Johnny e il forum WiimoteProject.com
Autore:federico Categoria:Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
15 January 2008

Leggendo “65 excellent flash designs“, uno dei tanti interessanti articoli su Smashing Magazine, sono stato particolarmente colpito dalla genialità e dall’eleganza delle soluzioni adottate da alcuni flash designer per rendere più interattivi i loro siti.
Probabilmente li conoscerete già, ma non posso resistere alla tentazione di segnalarvi quei siti (tra quelli proposti nell’articolo) che meglio rappresentano il concetto “soliti contenuti, insolita presentazione”, uno dei segreti del successo (non solo) sul web:
- l’agenzia Mono di Minneapolis ha ideato un divertente giochino flash che miscela le facce dei componenti del proprio team in una buffa “monoface”, un modo sicuramente originale per presentarsi e augurare buon anno a clienti vecchi e nuovi
http://www.mono-1.com/monoface/main.html
- nel sito del fotografo Kimm Saatvedt il menù c’è ma non si vede
http://www.kimm.no
- la navigazione tra le gallerie fotografiche di Filippa Smedhagen Sund, makeup artist svedese, avviene tramite drag&drop (!) delle varie slides
http://www.filippasmedhagensund.com
- attenzione al mal di mare, il sito dell’art director Kashiva Sato è una matrice di palette pulsanti, nella sua follia assolutamente all’avanguardia
http://kashiwasato.com
- la navigazione tridimensionale di Chromazone è decisamente ben riuscita e il tuffo nelle diverse sezioni rende perfettamente l’idea di “immersione nel colore”
http://www.chromazone-imaging.co.uk/flashindex.html
Magari non sono tutte idee nuovissime, ma sono sicuramente una buona base di partenza da cui prendere spunto per elaborare ulteriori soluzioni e soprattutto imparare a presentare in maniera originale i contenuti dei propri siti web.
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11 January 2008
Vincitori del London hackday 2007, Michael Young e Nick Bilton hanno ideato un ingegnoso meccanismo per sincronizzare il proprio cellulare con un’agenda appuntamenti online, utilizzando la tecnologia RFID.
Leggendo la descrizione del progetto sul sito ufficiale, il sistema funziona in questo modo:
- posizionate il vostro telefono cellulare RFID-enabled (per ora non è ancora chiaro a chi rivolgersi per la modifica…) sul lettore collegato al vostro PC
- il browser del PC vi redirezionerà automaticamente su Shifd.com (il sito dell’agenda online) dove potrete accedere al vostro account (o crearne uno nuovo)
- annotate i vostri appuntamenti scrivendoli direttamente nella vostra pagina personale o consultate i servizi di Yahoo (che guarda caso è uno degli sponsor dell’iniziativa)
- specificate l’ammontare di tempo che avete a disposizione in modo che l’applicazione possa inviare al vostro cellulare solo le informazioni più urgenti
- riprendetevi il telefono e andate dove dovete andare, il PC capirà che vi siete disconnessi e vi manderà un SMS con il link della vostra pagina appuntamenti consultabile direttamente da cellulare
- viceversa appena ritornerete davanti al PC il browser riaprirà la pagina della vostra agenda esattamente nel punto in cui l’avete lasciata durante l’ultima consultazione da cellulare
L’idea è veramente interessante e presenta il tipico livello di integrazione dei servizi web 2.0, certo è che in Italia, con il costo delle connessioni GPRS/UMTS attuali (e la scarsità delle offerte, date un occhiata a google) aspetteremo ancora un bel pezzo prima che si diffondano applicazioni di questo tipo!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Interattività, Web 2.0 - 2 Commenti »
12 July 2007

Ponoko è un ambizioso e rivoluzionario progetto di “desktop manufacturing”.
Ponoko è una fabbrica personale, una community, un eshop: il sistema, una volta ultimato, consentirà agli utenti registrati di inviare il design di un oggetto e lasciare che Ponoko lo assembli, curandosi dell’aspetto produttivo e propriamente industriale.
I designers dovranno solo selezionare i materiali e fornire le specifiche necessarie alla realizzazione della loro idea, sia che si tratti di un oggetto unico, che di un prodotto destinato al grande mercato.
All’interno del sito è inoltre presente una completa piattaforma di ecommerce che permette agli utenti di vendere i propri oggetti online riservando una percentuale dei guadagni a Ponoko.
Ponoko assicura che tutti i prodotti verranno realizzati con tecnologie e materiali “sostenibili”, frutto di uno spirito ambientalista e rispettoso dell’ambiente.
Inizialmente Ponoko collaborerà soltanto con pochi e selezionatissimi designer, ma l’utente comune può ugualmente registrarsi al sito e attendere un invito ufficiale alla community dei “designers fai da te”.
Sarà o non sarà un successo? Dopo tanto “virtuale on-demand” preparatevi all’era del “reale on-demand”!
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15 June 2007
Dopo più di un mese di letargo (solo per quanto riguarda il blog a dire il vero), è con un certo orgoglio che scrivo questo post.
Dal 22 al 25 maggio 2007 si è tenuta a Milano la fiera “Expo Italia Real Estate“, una delle principali fiere europee dedicate al Real Estate, in quest’occasione Urbangap ha collaborato con Limiteazero curando la parte software dell’installazione interattiva realizzata per lo stand del comune di Rozzano.
L’istallazione è composta da una mappa interattiva (visualizzata su di un totem munito di touchscreen) sulla quale è possibile selezionare alcune aree sensibili attivando l’illuminazione della medesima area sul plastico adiacente e dando il via ad una slideshow di contenuti proiettata a muro.
La piattaforma utilizzata si basa su di un PC munito del videosplitter harware Matrox TripleHead2Go che ci ha consentito di governare tre fonti video distinte: l’interfaccia del touchscreen, la slideshow videoproiettata a muro e l’illuminazione del plastico, ottenuta utilizzando un secondo videoproiettore.
Le tre interfacce, interamente realizzate in Adobe Flash sono state sincronizzate via socket in modo da renderle completamente indipendenti ed eventualmente gestibili da macchine distinte collegate in rete, opportunità piuttosto utile nel caso si vogliano gestire animazioni che richiedono un elevata potenza di calcolo.
Tirando le somme, la collaborazione con gli amici di Limiteazero è stata piuttosto stimolante e già ora altre cose bollono in pentola… restate sintonizzati!
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11 April 2007
Affamati come siamo di arte generativa non ci è sembrato vero di scovare www.looksgood.de il sito di Benedikt Groß. Questo giovane “guru digitale” ha all’attivo parecchi originali progetti, tutti accomunati da un raffinato gusto per il design e da un utilizzo sperimentale dei nuovi media.
Seelenlose Automaten, progetto realizzato in collaborazione con Patric Schmidt, ne è un esempio lampante.
Si tratta di un’animazione generata in tempo reale a partire da una traccia Midi, una serie di “regole generative” e una buona dose di VVVV.
Ogni informazione sonora (le note, la loro durata, l’intonazione e il volume) viene tradotta da VVVV in forme astratte che danzano e mutano sullo schermo seguendo l’evolversi della soundtrack.
Il risultato e’ assolutamente impressionante, noi siamo ancora qui con lo sguardo trasognato ad immaginare videoproiezioni formato stadio e folle in preda ad un delirio generativo collettivo…
Comunque giudicate voi stessi, Benedikt non ha minimamente esitato a fornirci la clip originale per il nostro blog… thank you Benedikt! 
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