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Il Wiimote e la sua webcam ad infrarossi

1 March 2008

Ma lo sapevate che il vostro controller Wii o Wiimote, come lo chiamano gli anglofoni, nasconde al suo interno una webcam sensibile agli infrarossi?

Devo ammetere che per me è stata una sorpresa, ma per fortuna il mondo è pieno di ragazzi svegli che, non solo se ne sono accorti da tempo, ma hanno anche trovato il modo di usarla!

Uno di questi accorti giovani è Johnny Chung Lee, un promettente ricercatore del dipartimento di Human-Computer Interaction della Carnegie Mellon University, che in due e due quattro ha trasformato il suo controller Wii in un dispositivo per il “finger tracking” (tracciamento dei movimenti delle dita di una mano).

Il Wiimote contiene una webcam ad infrarossi da 1024×768 pixel di risoluzione e un sistema di tracciamento ottico in grado di tracciare la posizione di 4 punti in contemporanea e Johnny, usando un po’ di nastro adesivo riflettente, alcuni LED a luce infrarossa e un software di rilevamento in C# (basato sulle DirectX) l’ha sfruttata per creare una perfetta interfaccia uomo-macchina stile Minority Report.

Il progetto è ancora in fase embrionale ma già sufficiente per farci capire quant’è vero che la realtà supera spesso la fantasia… Per chi fosse interessato a sperimentare il software di finger tracking che Johnny presenta nel video ecco alcune utili risorse:

Se poi volete essere sempre aggiornati sullo sviluppo di questo e altri interessanti progetti che utilizzano il Wiimote tenete d’occhio il blog di Johnny e il forum WiimoteProject.com

Autore:federico   Categoria:Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »

Blackle: Google ti faccio nero!

20 February 2008

blackle

Eh si, quelli di Heap Media con Blackle l’hanno proprio fatto nero il povero Google, ma si sa che il fine giustifica i mezzi!

Il fine, più che nobile in questo caso, è il risparmio energetico mentre i mezzi sono i milioni di utenti Google ai quali viene semplicemente chiesto di utilizzare uno sfondo nero al posto del classico sfondo bianco di Google perchè è risaputo che una schermata nera (quindi meno luminosa) consuma meno energia elettrica di una schermata bianca.

Alla Heap Media sostengono che, dato il grandissimo numero di utenti Google, se tutti impostassero Blackle come pagina principale del browser si avrebbe un risparmio pari a 750megawatt/ora… decisamente impressionante!

Non penso che Heap Media sia un’azienda esclusivamente votata all’abbattimento dell’effetto serra, comunque l’iniziativa è lodevole e in ogni caso denota una notevole creatività nell’utilizzo di Google Custom Search.

Una curiosità, “Blackle” si pronuncia come “Black Hole” (buco nero) corpo celeste noto per la sua voracità energetica, non certo per la sua parsimonia… mah…

Aggiornamento:
come giustamente mi fa notare Silvio la faccenda del risparmio energetico decade per i monitor LCD retroilluminati da una singola lampada (schermata nera o bianca la lampada è sempre accesa), mentre rimane valida (in misura maggiore o minore a seconda della tecnologia) per alcuni nuovi LCD con retroilluminazione a gruppi di led, per i monitor al plasma e per i vecchi CRT, se volete approfondire l’argomento ecco alcune informazioni tecniche direttamente da Wikipedia.

Autore:federico   Categoria:Curiosità, Web 2.0, Web Sites - 9 Commenti »

Cellulare RFID-enabled

11 January 2008

Vincitori del London hackday 2007, Michael Young e Nick Bilton hanno ideato un ingegnoso meccanismo per sincronizzare il proprio cellulare con un’agenda appuntamenti online, utilizzando la tecnologia RFID.

Leggendo la descrizione del progetto sul sito ufficiale, il sistema funziona in questo modo:

  • posizionate il vostro telefono cellulare RFID-enabled (per ora non è ancora chiaro a chi rivolgersi per la modifica…) sul lettore collegato al vostro PC
  • il browser del PC vi redirezionerà automaticamente su Shifd.com (il sito dell’agenda online) dove potrete accedere al vostro account (o crearne uno nuovo)
  • annotate i vostri appuntamenti scrivendoli direttamente nella vostra pagina personale o consultate i servizi di Yahoo (che guarda caso è uno degli sponsor dell’iniziativa)
  • specificate l’ammontare di tempo che avete a disposizione in modo che l’applicazione possa inviare al vostro cellulare solo le informazioni più urgenti
  • riprendetevi il telefono e andate dove dovete andare, il PC capirà che vi siete disconnessi e vi manderà un SMS con il link della vostra pagina appuntamenti consultabile direttamente da cellulare
  • viceversa appena ritornerete davanti al PC il browser riaprirà la pagina della vostra agenda esattamente nel punto in cui l’avete lasciata durante l’ultima consultazione da cellulare

L’idea è veramente interessante e presenta il tipico livello di integrazione dei servizi web 2.0, certo è che in Italia, con il costo delle connessioni GPRS/UMTS attuali (e la scarsità delle offerte, date un occhiata a google) aspetteremo ancora un bel pezzo prima che si diffondano applicazioni di questo tipo!

Autore:federico   Categoria:Hi-Tech, Interattività, Web 2.0 - 2 Commenti »

Go2Web20, la directory del Web 2.0

10 October 2007

Per tutti gli internauti che si sentono “web2.0 enabled” ecco la risorsa delle risorse: Go2Web20. Si tratta probabilmente della più completa directory di servizi web 2.0 attualmente presente in rete.

State cercando una nuova piattaforma di blog? Un sistema di video sharing alternativo a YouTube? L’ennesimo social network per sentirvi più connessi?
Allora Go2Web20 è la directory che fa per voi!

Sapientemente realizzata in Flash, si presenta come un’immensa parete di logo cliccabili, ognuno corredato di tag descrittivi, testo di presentazione e link.
E’ quindi possibile effettuare ricerche mirate per tag o digitare direttamente una breve stringa di testo nella casella di input (provate ad esempio a digitare “star”).

Ci sono servizi per tutti i gusti e tutte le esigenze, si passa dai cloni di MySpace alle community per mamme(!), alcuni decisamente originali, da provare!

Autore:federico   Categoria:Curiosità, Flash, Web 2.0 - 1 Commento »

Webcam ad infrarossi? Si fa così

3 October 2007

Sono sempre più frequenti le installazioni interattive che si basano su sistemi di motion tracking, sensori di prossimità, fotocellule ecc.
La parola d’ordine è “interagire col movimento” e le telecamere ad infrarossi sembrano essere dispositivi piuttosto adatti allo scopo.
La “visione notturna”, prerogativa che ha reso diffuso questo tipo di telecamere nel settore della videosorveglianza, si sta rivelando preziosa anche per i digital artists e gli smanettoni in generale.
Questo perchè uno dei principali problemi di un buon sistema di “motion tracking” è dato dalle condizioni luminosa dell’ambiente circostante e tutti noi sappiamo quanto possa variare l’intensità luminosa nell’arco di una giornata.

La radiazione infrarossa è decisamente più costante e quindi facile da rilevare senza la necessità di modificare la taratura dei propri strumenti per adeguarsi all’ambiente. ReactiVision ad esempio, il software di riconoscimento ottico usato da Reactable, sfrutta proprio questo principio.

Mettetevi all’opera e costruite la vostra camera ad infrarossi… Come si fa?!
E’ sufficiente modificare una normale (ed economica!) webcam sostituendo il filtro per l’infrarosso posto sul CCD con un filtro per lo spettro del visibile (un banale quadretto di pellicola fotografica fa al caso nostro). Pressochè tutti i CCD in commercio sono già sensibili allo spettro dell’infrarosso, quindi mascherando la luce ambientale rileveranno solo le radiazioni infrarosse.

Il tutorial nel video usa una webcam non più disponibile in vendita (Philips E-71335) ma non scoraggiatevi, un qualunque modello tra i più economici dovrebbe essere adatto allo scopo, aiutatevi con Google ;)

Autore:federico   Categoria:Audio Video, Hi-Tech, Interattività - Nessun Commento »

Instructables, istruzioni (non solo) per l‘uso

7 February 2007

instructables

Sei un mago con le frittate alla cipolla? Il trapano è il tuo migliore amico? Dormi con il tuo led controller sotto al cuscino?
Crea il tuo tutorial su Instructables e condividilo con gli altri utenti della community!
Instructables nasce da un’idea di Squid Labs come strumento per condividere progetti e si basa sul principio dell’open source applicato non solo al software, ma anche a tutte quelle attività umane che è possibile riassumere e descrivere in passaggi sequenziali…
Proprio come se fossero tante sub-routines di quell’arcano software che è la vita.
A noi, chiaramente, ha colpito la ricchezza di “tavole di istruzioni” dedicate all’elettronica, ma ce n’è per tutti i gusti.
Create il vostro account e pubblicate le vostre “instructables”… a proposito, adesso vado a vedere se trovo qualcosa d’interessante per la cena di stasera.

Autore:federico   Categoria:Curiosità, Interattività, Open Source - 2 Commenti »

Visual Acoustics una tavolozza musicale

24 January 2007

visual acoustics
Per tutti i pittori annoiati dalle proprie tele, il nostro suggerimento è provare a dipingere con la musica… si, avete capito bene e Visual Acoustics è proprio la tavolozza che fa per voi!
Realizzato in Flash da Ample design su commessa dell’agenzia Lewis Moberly, Visual Acoustics è un progetto web che si allinea perfettamente all’odierno trend delle video installazioni interattive in cui suoni e immagini manipolati dall’utente si fondono in composizioni improvvisate ed effimere di notevole effetto.
Avete dunque una tela pronta per la vostra sinfonia?

Autore:federico   Categoria:Audio Video, Flash, Interattività - Nessun Commento »

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Commenti:

  • Gioacchino Poletto: Io utilizzo IE7 Enhanced ;)
  • WD Web Design: Per fortuna esiste questo script… che risolve un grosso problema per i web...
  • WD Web Design: Sicuramente lodevole la faccenda del risparmio di energia, ma credo sia una cosa...
  • Mad: Certo che ce n’è di gente geniale in giro!
  • Gioacchino: Vedo che gli anni passano ma i brutti … restano ! :-D Un saluto a tutti ..