1 March 2008
Ma lo sapevate che il vostro controller Wii o Wiimote, come lo chiamano gli anglofoni, nasconde al suo interno una webcam sensibile agli infrarossi?
Devo ammetere che per me è stata una sorpresa, ma per fortuna il mondo è pieno di ragazzi svegli che, non solo se ne sono accorti da tempo, ma hanno anche trovato il modo di usarla!
Uno di questi accorti giovani è Johnny Chung Lee, un promettente ricercatore del dipartimento di Human-Computer Interaction della Carnegie Mellon University, che in due e due quattro ha trasformato il suo controller Wii in un dispositivo per il “finger tracking” (tracciamento dei movimenti delle dita di una mano).
Il Wiimote contiene una webcam ad infrarossi da 1024×768 pixel di risoluzione e un sistema di tracciamento ottico in grado di tracciare la posizione di 4 punti in contemporanea e Johnny, usando un po’ di nastro adesivo riflettente, alcuni LED a luce infrarossa e un software di rilevamento in C# (basato sulle DirectX) l’ha sfruttata per creare una perfetta interfaccia uomo-macchina stile Minority Report.
Il progetto è ancora in fase embrionale ma già sufficiente per farci capire quant’è vero che la realtà supera spesso la fantasia… Per chi fosse interessato a sperimentare il software di finger tracking che Johnny presenta nel video ecco alcune utili risorse:
Se poi volete essere sempre aggiornati sullo sviluppo di questo e altri interessanti progetti che utilizzano il Wiimote tenete d’occhio il blog di Johnny e il forum WiimoteProject.com
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2 February 2008

Flock è un giovane web browser open source basato sul motore di Mozilla Firefox. I suoi creatori lo chiamano anche “the Social Web Browser“.
Infatti la vera novità di questo software, rispetto ai concorrenti, sta proprio nella completa integrazione di navigazione web e servizi Web 2.0, dei quali (ormai) non possiamo più fare a meno (blog, photo/video community, feed aggregator, social networks e simili).
Flock è decisamente un tipico risultato dell’era Web 2.0.
Gestisce le relazioni di Facebook, Twitter, Youtube e Flickr, consente di inviare post ai blog, migliora la lettura dei feed RSS e offre decine di altre funzioni.
Eccone alcune presenti nella versione 1.0:
- La pagina iniziale standard, “My World”, visualizza contemporaneamente i feed preferiti, i contenuti multimediali più recenti condivisi dai propri amici e i siti favoriti
- C’è la possibilità di pubblicare automaticamente i segnalibri su un account del.icio.us in modo da condividerli istantaneamente. La gestione dei segnalibri, inoltre, è molto più potente di quella di Mozilla Firefox, con Flock infatti si possono assegnare etichette ai segnalibri per categorizzarli
- I segnalibri e la cronologia sono integrati nella finestra di gestione dei segnalibri
- L’integrazione con Flickr e Photobucket è completa, in modo da permettere in maniera semplicissima l’upload delle proprie foto e la navigazione nei 2 siti
- C’è uno strumento che consente di postare nel proprio blog direttamente dal browser
- L’aggregatore di news, fatto in modo da presentare le news nella finestra principale del browser (a differenza di Firefox che li inserisce in un menu a tendina) e con la possibilità di avere in una sola pagina le ultime news da tutti i feed (può anche leggere semplicemente il feed, come fosse una pagina web, senza necessariamente salvarlo)
- E’ presente una searchbox (simile a quella di Firefox) con funzioni avanzate, come la ricerca (mac style) effettuata già mentre si scrive nel campo
- La Mediabar invece visualizza elementi multimediali presi da siti come Flickr o Youtube
Vi è venuta voglia di provarlo? Scaricatelo da qui e buon social web browsing!
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11 January 2008
Vincitori del London hackday 2007, Michael Young e Nick Bilton hanno ideato un ingegnoso meccanismo per sincronizzare il proprio cellulare con un’agenda appuntamenti online, utilizzando la tecnologia RFID.
Leggendo la descrizione del progetto sul sito ufficiale, il sistema funziona in questo modo:
- posizionate il vostro telefono cellulare RFID-enabled (per ora non è ancora chiaro a chi rivolgersi per la modifica…) sul lettore collegato al vostro PC
- il browser del PC vi redirezionerà automaticamente su Shifd.com (il sito dell’agenda online) dove potrete accedere al vostro account (o crearne uno nuovo)
- annotate i vostri appuntamenti scrivendoli direttamente nella vostra pagina personale o consultate i servizi di Yahoo (che guarda caso è uno degli sponsor dell’iniziativa)
- specificate l’ammontare di tempo che avete a disposizione in modo che l’applicazione possa inviare al vostro cellulare solo le informazioni più urgenti
- riprendetevi il telefono e andate dove dovete andare, il PC capirà che vi siete disconnessi e vi manderà un SMS con il link della vostra pagina appuntamenti consultabile direttamente da cellulare
- viceversa appena ritornerete davanti al PC il browser riaprirà la pagina della vostra agenda esattamente nel punto in cui l’avete lasciata durante l’ultima consultazione da cellulare
L’idea è veramente interessante e presenta il tipico livello di integrazione dei servizi web 2.0, certo è che in Italia, con il costo delle connessioni GPRS/UMTS attuali (e la scarsità delle offerte, date un occhiata a google) aspetteremo ancora un bel pezzo prima che si diffondano applicazioni di questo tipo!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Interattività, Web 2.0 - 2 Commenti »
17 September 2007

I detrattori dell’usabilità sono serviti.
Ecco un singolare esperimento che riguarda la periferica più amata dall’avvento del Mac in poi: il mouse.
Finora siamo stati abituati a fare clic qui o lì, a seconda delle indicazioni o degli hyperlink. Chi con con due chi con tre tasti (utenti Windows e Linux), chi nella elitaria Apple class con un solo tasto. Quelli di dontclick sono andati addirittura oltre: hanno inventato un sistema per navigare senza click.
L’idea è semplice quanto geniale, il passaggio del puntatore del mouse sopra un elemento sensibile genera un evento (riproduce un contenuto, apre una nuova pagina ecc.) senza la necessità di cliccare.
I contenuti sono distribuiti in modo da renderne agevole la consultazione anche senza l’utilizzo del click ma vi assicuro che al primo approccio si fa una certa fatica ad abituarsi all’idea…
Navigare un’interfaccia web senza cliccare è decisamente un esperienza educativa: ci si sente realmente diversamente abili… so, let’s don’t click!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Interattività - 3 Commenti »
22 August 2007
Per chi ancora si domanda a cosa servano i Sudden Motion Sensors del proprio MacBook ecco la risposta definitiva: è ovvio no, a giocare con Pong!
O almeno questa è l’interpretazione che ne ha dato il programmatore di questo “Tilt SCREAM Pong”, un simpatico clone del mitico Pong di Atari programmato utilizzando Processing e la libreria Apple SMS, che permette appunto di interpretare i dati forniti dagli accelerometri integrati nel MacBook.
E’ quindi sufficiente inclinare il Mac per spostare la piccola barra orizzontale su cui far rimbalzare la nostra pallina impazzita.
Cigliegina sulla torta è la possibilità di allargare la superficie della barra modulando il volume della propria voce (ecco il perchè dello SCREAM nel nome), peccato che le urla della dimostratrice nel filmato siano decisamente irritanti…
Il curioso giochino, per chi volesse approfondirne i dettagli tecnici, è distribuito sotto licenza Creative Commons.
Urlate e dimenatevi a vostro rischio e pericolo, buon divertimento!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
15 June 2007
Dopo più di un mese di letargo (solo per quanto riguarda il blog a dire il vero), è con un certo orgoglio che scrivo questo post.
Dal 22 al 25 maggio 2007 si è tenuta a Milano la fiera “Expo Italia Real Estate“, una delle principali fiere europee dedicate al Real Estate, in quest’occasione Urbangap ha collaborato con Limiteazero curando la parte software dell’installazione interattiva realizzata per lo stand del comune di Rozzano.
L’istallazione è composta da una mappa interattiva (visualizzata su di un totem munito di touchscreen) sulla quale è possibile selezionare alcune aree sensibili attivando l’illuminazione della medesima area sul plastico adiacente e dando il via ad una slideshow di contenuti proiettata a muro.
La piattaforma utilizzata si basa su di un PC munito del videosplitter harware Matrox TripleHead2Go che ci ha consentito di governare tre fonti video distinte: l’interfaccia del touchscreen, la slideshow videoproiettata a muro e l’illuminazione del plastico, ottenuta utilizzando un secondo videoproiettore.
Le tre interfacce, interamente realizzate in Adobe Flash sono state sincronizzate via socket in modo da renderle completamente indipendenti ed eventualmente gestibili da macchine distinte collegate in rete, opportunità piuttosto utile nel caso si vogliano gestire animazioni che richiedono un elevata potenza di calcolo.
Tirando le somme, la collaborazione con gli amici di Limiteazero è stata piuttosto stimolante e già ora altre cose bollono in pentola… restate sintonizzati!
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16 February 2007

I lavori di Dave Bollinger sono veramente curiosi, soprattutto le varie applet realizzate con processing. Da guardare assolutamente e, perchè no, anche da usare dal momento che il nostro Dave distribuisce i sorgenti delle sue creature sotto una delle licenze Creative Commons.
Notevoli soprattutto gli esperimenti sull’arte generativa, gli attrattori e i frattali (per chi non sapesse di cosa parlo consiglio questo link su wikipedia) che per gli appassionati di processing sono un po’ come il cacio sui maccheroni. Per adesso il sito non è ancora molto organizzato, come ammette lo stesso Dave, ma gli spunti sono sicuramente interessanti, diamo tempo al tempo…
Autore:federico Categoria:Design, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
30 January 2007

Tangent è un altro prototipo che segue la direzione presa da molte nuove interfacce per l’interazione uomo-macchina, la manipolazione multi-touch.
L’idea è la medesima del ben più pirotecnico multi-touch screen di Jeff Han (che trovate in un precedente post) ma tangent sfrutta una tecnologia differente e si basa sul riconoscimento ottico della posizione delle dita tramite una camera ad infrarossi ed un retroproiettore (per i dettagli guardate qui).
Comunque ricerche analoghe ce ne sono parecchie e gli ideatori di tangent ne hanno elencate alcune nella pagina progetti correlati.
Dimenticavo… tra i softwares utilizzati troviamo, anche in questo caso, i beneamati processing e VVVV!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
25 January 2007

Quante volte non ci accorgiamo nemmeno di ciò che ci accade davanti al naso… Figuriamoci di ciò che ci accade alle spalle!
Probabilmente gli organizzatori del Redbull ArtBeat project 2006 erano dilaniati dal medesimo dubbio prima di dare inizio alla manifestazione, ma l’artista tedesco Esher ha trovato per loro una soluzione più che soddisfacente utilizzando la sua Canon EOS 350D munita di speciali lenti a 360° (PanoMAXX-Panorama-Optik).
Così, durante i quattro giorni di svolgimento di questo street art festival, Esher (o meglio la sua Canon) ha scattato una foto a 360° del backstage ogni 20 secondi, riprendendo il lavoro degli artisti partecipanti.
Tutti gli scatti acquisiti sono poi stati elaborati dal buon vecchio Photoshop con il suo fidato MacBook e infine montati in sequenza con After Effects.
Il risultato finale è un incredibile filmato interattivo a 360° pubblicato sul sito ufficiale della manifestazione. Un’idea tanto semplice quanto geniale.
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22 January 2007
Preparatevi a gettare mouse e tastiera, è arrivato il multi-touch screen!
Già da un po’ di tempo circolano in rete alcune interessanti demo di questa innovativa interfaccia uomo-macchina (ancora nella fase di prototipo) studiata e realizzata da Jeff Han, ricercatore del dipartimento di Computer Science del Courant Institute of Mathematical Sciences di New York (qui la sua pagina ufficiale).
Siamo decisamente molto vicini ad una vera e propria rivoluzione nel modo di interagire con le macchine e nemmeno poi così lontani da scenari fantascientifici alla “Minority Report”, teniamolo d’occhio questo Jeff Han, promette bene.
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