2 October 2008

TouchOSC è un’applicazione per iPhone / iPod Touch che consente di inviare e ricevere messaggi OSC attraverso una rete Wi-Fi utilizzando il protocollo UDP.
L’applicazione permette di controllare e ricevere risposte da software e hardware che implementano il protocollo OSC come Pure Data e Max / MSP. Inoltre il programma può trasmettere le informazioni rilevate dall’accelerometro del vostro Iphone.
L’applicazione viene fornita con cinque “layout” organizzati in pagine multiple. All’interno del sito potete trovare video tutorial e file di esempio da scaricare e utilizzare con svariati sofware di grafica generativa tra i quali Processing e VVVV.
Autore:mirko Categoria:Curiosità, Interattività, Software Tools - Nessun Commento »
28 September 2008
Due ballerini e le proiezioni digitali sul pavimento sono la scenografica cornice di questa divertente ed emozionante performance prodotta dalla “Danish Dance Theater“, diretta da Tim Rushton e sviluppata insieme alla coreografia di Tina Tarpgaard e alla programmazione di Jonas Jongejan.
L’installazione ha utilizzato Processing per il “blobtracking” dei danzatori e le librerie Open GL per gli effetti grafici.
Durante l’esecuzione Tina Tarpgaard ha controllato tutta la performance in diretta con un’interfaccia di regia realizzata con l’ambiente di programmazione modulare Isadora interfacciato ai dispositivi hardware via protocollo OSC.
Pronti a danzare?
Autore:mirko Categoria:Arte, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
17 September 2008

Newsknitter è un progetto di grafica generativa da “indossare” ideato da due artisti turchi, Ebru Kurbak e Mahir Yavuz.
I flussi di dati che servono per decorare le felpe Newsknitter sono ricavati dai “news feed” che si trovano su internet. A causa della natura dinamica dei flussi di informazione di questi news feed, il sistema genera pattern imprevedibili.
I dati vengono raccolti e analizzati da uno script Perl, mentre Processing produce tutte le rappresentazioni grafiche.
Il progetto è stato esposto per la prima volta all’ultima edizione di Ars Elettronica.
Io la voglio troppo una felpa Newsknitter… e voi?
Autore:mirko Categoria:Design, Grafica Generativa - Nessun Commento »
15 September 2008
“Cascade on Wheels” è un progetto di visualizzazione che intende esprimere la quantità di automobili presenti nelle grandi città di oggi. La mole di dati elaborata riguarda la media giornaliera di automobili che transitano sulle strade durante tutto l’anno.
Nell’esempio riportato (quasi più rumoroso del traffico reale!) si vede una sezione del centro città di Madrid, nel corso del 2006. Le medie sono raggruppate in quattro categorie di tipologia di auto: veicoli leggeri, taxi, camion e autobus.
Tutto il progetto è stato realizzato con Processing, e alcune delle sue innumerevoli librerie, tra le quali geomerative, OCD e minim. Fantastico!
Autore:mirko Categoria:Arte, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
12 November 2007
Evoluzione del progetto Ink Trails, Magnetic Ink nasce dalla prolifica mente di Robert Hodgin (flight404), con la precisa intenzione di appagare il desiderio di movimento e dinamismo dell’occhio umano senza trascurare il lato artistico delle forme generate.
Programmato in processing, questo algoritmo porta in vita una creatura digitale la cui ipnotica danza al ritmo di “Kirlian Isles III” (dall’album Kirlian Selection di The Flashbulb) è assolutamente da non perdere!
Autore:federico Categoria:Arte, Grafica Generativa - 2 Commenti »
22 August 2007
Per chi ancora si domanda a cosa servano i Sudden Motion Sensors del proprio MacBook ecco la risposta definitiva: è ovvio no, a giocare con Pong!
O almeno questa è l’interpretazione che ne ha dato il programmatore di questo “Tilt SCREAM Pong”, un simpatico clone del mitico Pong di Atari programmato utilizzando Processing e la libreria Apple SMS, che permette appunto di interpretare i dati forniti dagli accelerometri integrati nel MacBook.
E’ quindi sufficiente inclinare il Mac per spostare la piccola barra orizzontale su cui far rimbalzare la nostra pallina impazzita.
Cigliegina sulla torta è la possibilità di allargare la superficie della barra modulando il volume della propria voce (ecco il perchè dello SCREAM nel nome), peccato che le urla della dimostratrice nel filmato siano decisamente irritanti…
Il curioso giochino, per chi volesse approfondirne i dettagli tecnici, è distribuito sotto licenza Creative Commons.
Urlate e dimenatevi a vostro rischio e pericolo, buon divertimento!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
4 May 2007
Che dire di Marius Watz, non basterebbe un intero blog - infatti lui ne cura addirittura due - per parlare dei suoi innumerevoli progetti, figuriamoci un post…
Tanto per cominciare diamo una sbirciatina a www.unlekker.net il suo sito ufficiale… oh!… questo simpatico background non mi risulta affatto nuovo…
Eh si, mi sembra proprio di riconoscere il “coloratissimo” stage dello stra-citato (almeno nel nostro blog) VVVV, con i suoi rettangolini grigi, i moduli tipici degli ambienti di programmazione visuale.
Infatti Marius, designer/programmatore norvegese trapiantato (non a caso) a Berlino, è ormai riconosciuto come uno dei principali esponenti dell’arte generativa contemporanea e guarda un po’ tra i suoi tool preferiti, oltre a Processing, Java e Flash, troviamo proprio VVVV.
Le sue creazioni, per la maggior parte forme organiche astratte (una per tutte l’imponente Neon Organic), sono ambite da tutti i festival, gli eventi e le manifestazioni in cui si parli di generative art.
I suoi due blog www.generatorx.no e workshop.evolutionzone.com sono ricchissimi di spunti, esempi di codice e informazioni varie, una vera manna per nerd o semplici curiosi dallo spiccato senso estetico 
A proposito, il nostro Marius è decisamente iperattivo, come se non bastasse trova anche il tempo di dedicarsi alla fotografia, guardate la sua pagina su flickr!
Devo ricordarmi di chiedergli che marca di caffè usa…
Autore:federico Categoria:Design, Grafica Generativa, Installazioni, Programmazione - Nessun Commento »
6 March 2007
Reactable è uno strumento musicale decisamente immediato e tangibile.
I brillanti membri dell’interactive sonic systems team dell’università Pompeu Fabra di Barcellona lo definiscono appunto “multi-user electro-acoustic music instrument with a tabletop tangible user interface”.
Sviluppato sotto la direzione del Dr. Sergi Jordà (professore associato nella suddetta università), Reactable è progettato per essere utilizzato nel modo più intuitivo possibile anche da chi di musica non se ne intende proprio.
L’interfaccia è costituita da uno speciale tavolo traslucido sotto al quale è posta una camera a infrarossi che traccia in continuazione la posizione e l’orientamento di alcuni speciali oggetti che è possibile utilizzare per interagire col sistema.
Ognuno di questi oggetti è associato ad un determinato componente software del modular synth integrato e produce un suono differente appunto in base alla sua posizione e al suo orientamento.
Un retroproiettore completa l’opera illuminando la superficie del tavolo in corrispondenza degli oggetti utilizzati e creando un’atmosfera hi-tech di grande impatto durante le live performances.
Se vi siete incuriositi a sufficienza e volete cimentarvi nella realizzazione del vostro clone di reactable (o vi interessate di un progetto analogo) date un’occhiata a reacTIVision il potente software di riconoscimento ottico su cui si basa l’interfaccia utente. ReacTIVision è disponibile sotto licenza opensource e ne esistono parecchie implementazioni client per i più disparati ambienti di sviluppo, tra cui Flash e last but not least… Processing (si è capito che ci piace?!)
Su Flickr trovate alcune foto delle demo ufficiali di reactable.
Un doveroso grazie all’amico Silvio di Limiteazero per la segnalazione… sembra che anche loro, di installazioni interattive, ne sappiano qualcosa 
Autore:federico Categoria:Audio Video, Hi-Tech, Interattività, Open Source - Nessun Commento »
16 February 2007

I lavori di Dave Bollinger sono veramente curiosi, soprattutto le varie applet realizzate con processing. Da guardare assolutamente e, perchè no, anche da usare dal momento che il nostro Dave distribuisce i sorgenti delle sue creature sotto una delle licenze Creative Commons.
Notevoli soprattutto gli esperimenti sull’arte generativa, gli attrattori e i frattali (per chi non sapesse di cosa parlo consiglio questo link su wikipedia) che per gli appassionati di processing sono un po’ come il cacio sui maccheroni. Per adesso il sito non è ancora molto organizzato, come ammette lo stesso Dave, ma gli spunti sono sicuramente interessanti, diamo tempo al tempo…
Autore:federico Categoria:Design, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
30 January 2007

Tangent è un altro prototipo che segue la direzione presa da molte nuove interfacce per l’interazione uomo-macchina, la manipolazione multi-touch.
L’idea è la medesima del ben più pirotecnico multi-touch screen di Jeff Han (che trovate in un precedente post) ma tangent sfrutta una tecnologia differente e si basa sul riconoscimento ottico della posizione delle dita tramite una camera ad infrarossi ed un retroproiettore (per i dettagli guardate qui).
Comunque ricerche analoghe ce ne sono parecchie e gli ideatori di tangent ne hanno elencate alcune nella pagina progetti correlati.
Dimenticavo… tra i softwares utilizzati troviamo, anche in questo caso, i beneamati processing e VVVV!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »