Urbangap

Webcam ad infrarossi? Si fa così

3 October 2007

Sono sempre più frequenti le installazioni interattive che si basano su sistemi di motion tracking, sensori di prossimità, fotocellule ecc.
La parola d’ordine è “interagire col movimento” e le telecamere ad infrarossi sembrano essere dispositivi piuttosto adatti allo scopo.
La “visione notturna”, prerogativa che ha reso diffuso questo tipo di telecamere nel settore della videosorveglianza, si sta rivelando preziosa anche per i digital artists e gli smanettoni in generale.
Questo perchè uno dei principali problemi di un buon sistema di “motion tracking” è dato dalle condizioni luminosa dell’ambiente circostante e tutti noi sappiamo quanto possa variare l’intensità luminosa nell’arco di una giornata.

La radiazione infrarossa è decisamente più costante e quindi facile da rilevare senza la necessità di modificare la taratura dei propri strumenti per adeguarsi all’ambiente. ReactiVision ad esempio, il software di riconoscimento ottico usato da Reactable, sfrutta proprio questo principio.

Mettetevi all’opera e costruite la vostra camera ad infrarossi… Come si fa?!
E’ sufficiente modificare una normale (ed economica!) webcam sostituendo il filtro per l’infrarosso posto sul CCD con un filtro per lo spettro del visibile (un banale quadretto di pellicola fotografica fa al caso nostro). Pressochè tutti i CCD in commercio sono già sensibili allo spettro dell’infrarosso, quindi mascherando la luce ambientale rileveranno solo le radiazioni infrarosse.

Il tutorial nel video usa una webcam non più disponibile in vendita (Philips E-71335) ma non scoraggiatevi, un qualunque modello tra i più economici dovrebbe essere adatto allo scopo, aiutatevi con Google ;)

Autore:federico   Categoria:Audio Video, Hi-Tech, Interattività - Nessun Commento »

Reactable

6 March 2007

Reactable è uno strumento musicale decisamente immediato e tangibile.
I brillanti membri dell’interactive sonic systems team dell’università Pompeu Fabra di Barcellona lo definiscono appunto “multi-user electro-acoustic music instrument with a tabletop tangible user interface”.
Sviluppato sotto la direzione del Dr. Sergi Jordà (professore associato nella suddetta università), Reactable è progettato per essere utilizzato nel modo più intuitivo possibile anche da chi di musica non se ne intende proprio.
L’interfaccia è costituita da uno speciale tavolo traslucido sotto al quale è posta una camera a infrarossi che traccia in continuazione la posizione e l’orientamento di alcuni speciali oggetti che è possibile utilizzare per interagire col sistema.
Ognuno di questi oggetti è associato ad un determinato componente software del modular synth integrato e produce un suono differente appunto in base alla sua posizione e al suo orientamento.
Un retroproiettore completa l’opera illuminando la superficie del tavolo in corrispondenza degli oggetti utilizzati e creando un’atmosfera hi-tech di grande impatto durante le live performances.
Se vi siete incuriositi a sufficienza e volete cimentarvi nella realizzazione del vostro clone di reactable (o vi interessate di un progetto analogo) date un’occhiata a reacTIVision il potente software di riconoscimento ottico su cui si basa l’interfaccia utente. ReacTIVision è disponibile sotto licenza opensource e ne esistono parecchie implementazioni client per i più disparati ambienti di sviluppo, tra cui Flash e last but not least… Processing (si è capito che ci piace?!)
Su Flickr trovate alcune foto delle demo ufficiali di reactable.
Un doveroso grazie all’amico Silvio di Limiteazero per la segnalazione… sembra che anche loro, di installazioni interattive, ne sappiano qualcosa ;)

Autore:federico   Categoria:Audio Video, Hi-Tech, Interattività, Open Source - Nessun Commento »

Add to Technorati Favorites

Feed RSS

Sponsor

Commenti:

  • Gioacchino Poletto: Io utilizzo IE7 Enhanced ;)
  • WD Web Design: Per fortuna esiste questo script… che risolve un grosso problema per i web...
  • WD Web Design: Sicuramente lodevole la faccenda del risparmio di energia, ma credo sia una cosa...
  • Mad: Certo che ce n’è di gente geniale in giro!
  • Gioacchino: Vedo che gli anni passano ma i brutti … restano ! :-D Un saluto a tutti ..