23 February 2008
Cosa sarà mai questo benedetto Web 2.0… Il nuovo Browser di casa Microsoft? La nuova rete satellitare mondiale? L’ennesima setta religiosa di ispirazione new age?
Non penso di poterlo spiegare meglio di questo video (scovato accidentalmente su youtube già parecchio tempo fa), perchè è risaputo che le immagini parlano più di molte parole.
Ma la cosa singolare è che questo video, realizzato dal team del professor Michael Wesch del dipartimento di antropologia della kansas state university, usa più che altro “parole” nelle immagini che mostra: parole intese proprio come “testo” o “sequenza di parole scritte” quindi “codice” e “informazioni”. E con le parole descrive perfettamente Internet (che è informazione digitale) fino ad arrivare a definire appunto il Web 2.0.
Devo confessare che ogni volta che lo vedo mi emoziono un po’… Sarà per la musichina coinvolgente, sarà per il finale a sfondo filosofico, sarà perchè come “web developer” (quindi manipolatore di codice e informazioni digitali sul web) mi sento particolarmente chiamato in causa, fatto sta che… Insomma guardatelo e poi mi saprete dire
Per chi si fosse incuriosito suggerisco anche il link del digital ethnography working group, il team guidato dal professor Wesch che studia l’impatto delle tecnologie digitali sulle dinamiche di interazione umana e viceversa.
Autore:federico Categoria:Cultura Web, Web 2.0 - Nessun Commento »
2 February 2008

Flock è un giovane web browser open source basato sul motore di Mozilla Firefox. I suoi creatori lo chiamano anche “the Social Web Browser“.
Infatti la vera novità di questo software, rispetto ai concorrenti, sta proprio nella completa integrazione di navigazione web e servizi Web 2.0, dei quali (ormai) non possiamo più fare a meno (blog, photo/video community, feed aggregator, social networks e simili).
Flock è decisamente un tipico risultato dell’era Web 2.0.
Gestisce le relazioni di Facebook, Twitter, Youtube e Flickr, consente di inviare post ai blog, migliora la lettura dei feed RSS e offre decine di altre funzioni.
Eccone alcune presenti nella versione 1.0:
- La pagina iniziale standard, “My World”, visualizza contemporaneamente i feed preferiti, i contenuti multimediali più recenti condivisi dai propri amici e i siti favoriti
- C’è la possibilità di pubblicare automaticamente i segnalibri su un account del.icio.us in modo da condividerli istantaneamente. La gestione dei segnalibri, inoltre, è molto più potente di quella di Mozilla Firefox, con Flock infatti si possono assegnare etichette ai segnalibri per categorizzarli
- I segnalibri e la cronologia sono integrati nella finestra di gestione dei segnalibri
- L’integrazione con Flickr e Photobucket è completa, in modo da permettere in maniera semplicissima l’upload delle proprie foto e la navigazione nei 2 siti
- C’è uno strumento che consente di postare nel proprio blog direttamente dal browser
- L’aggregatore di news, fatto in modo da presentare le news nella finestra principale del browser (a differenza di Firefox che li inserisce in un menu a tendina) e con la possibilità di avere in una sola pagina le ultime news da tutti i feed (può anche leggere semplicemente il feed, come fosse una pagina web, senza necessariamente salvarlo)
- E’ presente una searchbox (simile a quella di Firefox) con funzioni avanzate, come la ricerca (mac style) effettuata già mentre si scrive nel campo
- La Mediabar invece visualizza elementi multimediali presi da siti come Flickr o Youtube
Vi è venuta voglia di provarlo? Scaricatelo da qui e buon social web browsing!
Autore:federico Categoria:Open Source, Software Tools, Web 2.0 - Nessun Commento »
14 January 2008

A tutti gli amanti del Web 2.0 segnalo MiniAJAX.com, un sito che contiene una vasta raccolta di scripts AJAX molti dei quali personalizzabili e configurabili a piacimento.
Tra gli script, sottolineo:
- TrickBox 3.1, che permette di visualizzare sia immagini che contenuti HTML, senza aprire nuove pagine (una LightBox evoluta)
- Cross-Fade, che permette il “cross-fade” multiplo di elementi HTML
Autore:cava Categoria:Ajax, Web 2.0, Web Sites, XHTML - Nessun Commento »
11 January 2008
Vincitori del London hackday 2007, Michael Young e Nick Bilton hanno ideato un ingegnoso meccanismo per sincronizzare il proprio cellulare con un’agenda appuntamenti online, utilizzando la tecnologia RFID.
Leggendo la descrizione del progetto sul sito ufficiale, il sistema funziona in questo modo:
- posizionate il vostro telefono cellulare RFID-enabled (per ora non è ancora chiaro a chi rivolgersi per la modifica…) sul lettore collegato al vostro PC
- il browser del PC vi redirezionerà automaticamente su Shifd.com (il sito dell’agenda online) dove potrete accedere al vostro account (o crearne uno nuovo)
- annotate i vostri appuntamenti scrivendoli direttamente nella vostra pagina personale o consultate i servizi di Yahoo (che guarda caso è uno degli sponsor dell’iniziativa)
- specificate l’ammontare di tempo che avete a disposizione in modo che l’applicazione possa inviare al vostro cellulare solo le informazioni più urgenti
- riprendetevi il telefono e andate dove dovete andare, il PC capirà che vi siete disconnessi e vi manderà un SMS con il link della vostra pagina appuntamenti consultabile direttamente da cellulare
- viceversa appena ritornerete davanti al PC il browser riaprirà la pagina della vostra agenda esattamente nel punto in cui l’avete lasciata durante l’ultima consultazione da cellulare
L’idea è veramente interessante e presenta il tipico livello di integrazione dei servizi web 2.0, certo è che in Italia, con il costo delle connessioni GPRS/UMTS attuali (e la scarsità delle offerte, date un occhiata a google) aspetteremo ancora un bel pezzo prima che si diffondano applicazioni di questo tipo!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Interattività, Web 2.0 - 2 Commenti »
7 January 2008

L’HTML 4.01 doveva essere sostituito per sempre da linguaggi basati sull’XML. Poi è successo che alcuni produttori di browser, come Apple, Opera e Mozilla, si sono liberamente riuniti per discutere una nuova possibilità: creare una nuova versione di HTML, chiamata inizialmente Web Application 1.0, ma resa popolare come HTML5.
Qualche tempo dopo il W3C è tornato sui suoi passi, ha raccolto la sfida del WHATWG, e ha messo in piedi un nuovo gruppo di lavoro interno per scrivere una nuova versione di HTML. E così l’HTML è di nuovo in pista, resuscitato dall’oltretomba.
HTML5 propone alcune modifiche all’HTML4, introducendo alcuni elementi non legati al concetto di documento, orientati alla produzione di applicazioni web. In sostanza, nuovi marcatori vengono introdotti per gestire le transazioni via form, elementi interattivi come i menu, la memorizzazione di stati della pagina (fondamentale per tutte le applicazioni del cosiddetto web 2.0), di dati persistenti, e così via. HTML5 in realtà aggiunge modifiche al DOM, alle API, e altre novità interessanti.
Il WHATWG sostiene che è perché l’HTML è ciò che la maggior parte della gente (e dei siti) usa, dunque è giusto occuparsi di ciò che la gente usa. Poi è probabile che sia anche perché la strada intrapresa con XHTML 2.0 non è piaciuta alla maggior parte dei produttori di browser e degli sviluppatori. Ma HTML5 non abolisce l’uso di XHTML. Infatti la specifica porta avanti parallelamente due linguaggi: HTML5, e il corrispondente XHTML5. Chi vorrà potrà ancora utilizzare XHTML.
HTML5 viene sviluppato in maniera modulare. Alcune parti sono più mature, altre meno. Gli autori prevedono che lo sviluppo completo occuperà i prossimi 15 anni, dunque hanno preso le cose seriamente… Attualmente, alcuni browser già interpretano parti della specifica, anche se pare non correttamente. In realtà, trasformare pagine HTML in HTML5 sarà facile: grazie al fatto che HTML5 è retrocompatibile, basterà cambiare il doctype.
Fonte articolo: Ecologia dei siti web
Autore:cava Categoria:Web 2.0, XHTML - 1 Commento »
10 October 2007

Per tutti gli internauti che si sentono “web2.0 enabled” ecco la risorsa delle risorse: Go2Web20. Si tratta probabilmente della più completa directory di servizi web 2.0 attualmente presente in rete.
State cercando una nuova piattaforma di blog? Un sistema di video sharing alternativo a YouTube? L’ennesimo social network per sentirvi più connessi?
Allora Go2Web20 è la directory che fa per voi!
Sapientemente realizzata in Flash, si presenta come un’immensa parete di logo cliccabili, ognuno corredato di tag descrittivi, testo di presentazione e link.
E’ quindi possibile effettuare ricerche mirate per tag o digitare direttamente una breve stringa di testo nella casella di input (provate ad esempio a digitare “star”).
Ci sono servizi per tutti i gusti e tutte le esigenze, si passa dai cloni di MySpace alle community per mamme(!), alcuni decisamente originali, da provare!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Web 2.0 - 1 Commento »