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House of Cards il video dei Radiohead

24 September 2008

Il regista James Front e altri suoi collaboratori della casa di produzione Zoo Films hanno realizzato per i RadioHead il video musicale “House of Cards” dell’album “Rainbows” (tra l’altro distribuito gratuitamente sul web!). Il video è stato realizzato con i sistemi di scansione 3D “Geometric Informatics” e “Velodyne Lidar“. Attraverso sensori e laser (64 laser che roteano 900 volte al minunto) vengono catturate le immagini a 3 dimensioni. Il progetto è Open Source e tutti i dati elaborati, totalmente liberi da diritti d’autore, sono disponibili su Google Code.

Con questi dati, Aaron Koblin e Aaron Meyers hanno creato un fantastico visualizzatore Flash. Sul sito di Koblin è disponibile una demo interattiva dell’immagine di Tom Yorke; se avrete la pazienza di aspettare quache minuto per il caricamento dei dati, vi troverete difronte ad un’esperienza tridimensionale di particelle e note musicali davvero unica!

Autore:mirko   Categoria:Arte, Curiosità, Grafica Generativa, Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »

PNG trasparenti su IE6

27 August 2008

TwinHelix

Il formato immagine PNG è ormai diffusissimo.  Con l’utilizzo delle trasparenze si possono ottenere effetti grafici interessanti impossibili da ottenere con il formato GIF.

Purtroppo, Internet Explorer 6 non riesce a gestire correttamente le trasparenze delle immagini PNG.

Molte le soluzioni pensate per aggirare l’ostacolo. La più diffusa consiste in un hack CSS che utilizza un filtro specifico per IE (per maggiori informazioni rimando al sito TomStardust.com).
Personalmente ho sempre evitato di utilizzare questa tecnica perchè la proprietà “filter” non rientra negli standard e non permette la validazione dei fogli di stile.

Un’altra soluzione, proposta dal sito TwinHelix Designs, permette di gestire le trasparenze delle immagini PNG (anche dei background) con una sola riga CSS senza intervenire sul file HTML e garantendo la validazione del file CSS.

Vediamo come funziona
una volta scaricato  il file iepngfix.zip dal sito TwinHelix Designs, prendiamo i 2 file necessari per visualizzare il canale alpha delle PNG:
blank.gif, una GIF trasparente necessaria per far funzionare l’hack, e iepngfix.htc. Mettiamo questi file nella stessa directory dove si trova il file che caricherà le PNG di cui vogliamo visualizzare la trasparenza, quindi inseriamo nel codice CSS la stringa

mioDiv {behavior: url(iepngfix.htc)}

Ecco fatto! Un esempio pratico della classe “behavior” lo potete trovare sul sito w3facile.com unitamente ad altre tecniche per la gestione delle immagini PNG in IE6

Autore:cava   Categoria:Web 2.0, Web Sites, XHTML - 2 Commenti »

Driving simulator con Google Maps!

14 May 2008

geoquake

Avete mai sognato di guidare un tir contromano a Manhattan?
Con questo simulatore di guida di Geoquake basato sulle api Flash di Google Maps potete provare l’ebbrezza di guidare in qualsiasi località del mondo.

Il gioco in sè non è particolarmente entusiasmante, ma merita una lode per l’originalità.
Buon divertimento e occhio ai pedoni!

Autore:federico   Categoria:Curiosità, Flash, Programmazione - Nessun Commento »

Il Wiimote e la sua webcam ad infrarossi

1 March 2008

Ma lo sapevate che il vostro controller Wii o Wiimote, come lo chiamano gli anglofoni, nasconde al suo interno una webcam sensibile agli infrarossi?

Devo ammetere che per me è stata una sorpresa, ma per fortuna il mondo è pieno di ragazzi svegli che, non solo se ne sono accorti da tempo, ma hanno anche trovato il modo di usarla!

Uno di questi accorti giovani è Johnny Chung Lee, un promettente ricercatore del dipartimento di Human-Computer Interaction della Carnegie Mellon University, che in due e due quattro ha trasformato il suo controller Wii in un dispositivo per il “finger tracking” (tracciamento dei movimenti delle dita di una mano).

Il Wiimote contiene una webcam ad infrarossi da 1024×768 pixel di risoluzione e un sistema di tracciamento ottico in grado di tracciare la posizione di 4 punti in contemporanea e Johnny, usando un po’ di nastro adesivo riflettente, alcuni LED a luce infrarossa e un software di rilevamento in C# (basato sulle DirectX) l’ha sfruttata per creare una perfetta interfaccia uomo-macchina stile Minority Report.

Il progetto è ancora in fase embrionale ma già sufficiente per farci capire quant’è vero che la realtà supera spesso la fantasia… Per chi fosse interessato a sperimentare il software di finger tracking che Johnny presenta nel video ecco alcune utili risorse:

Se poi volete essere sempre aggiornati sullo sviluppo di questo e altri interessanti progetti che utilizzano il Wiimote tenete d’occhio il blog di Johnny e il forum WiimoteProject.com

Autore:federico   Categoria:Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »

Comunque… cos’è questo web 2.0?!

23 February 2008

Cosa sarà mai questo benedetto Web 2.0… Il nuovo Browser di casa Microsoft? La nuova rete satellitare mondiale? L’ennesima setta religiosa di ispirazione new age?

Non penso di poterlo spiegare meglio di questo video (scovato accidentalmente su youtube già parecchio tempo fa), perchè è risaputo che le immagini parlano più di molte parole.

Ma la cosa singolare è che questo video, realizzato dal team del professor Michael Wesch del dipartimento di antropologia della kansas state university, usa più che altro “parole” nelle immagini che mostra: parole intese proprio come “testo” o “sequenza di parole scritte” quindi “codice” e “informazioni”. E con le parole descrive perfettamente Internet (che è informazione digitale) fino ad arrivare a definire appunto il Web 2.0.

Devo confessare che ogni volta che lo vedo mi emoziono un po’… Sarà per la musichina coinvolgente, sarà per il finale a sfondo filosofico, sarà perchè come “web developer” (quindi manipolatore di codice e informazioni digitali sul web) mi sento particolarmente chiamato in causa, fatto sta che… Insomma guardatelo e poi mi saprete dire ;)

Per chi si fosse incuriosito suggerisco anche il link del digital ethnography working group, il team guidato dal professor Wesch che studia l’impatto delle tecnologie digitali sulle dinamiche di interazione umana e viceversa.

Autore:federico   Categoria:Cultura Web, Web 2.0 - Nessun Commento »

Flock, the Social Web Browser

2 February 2008

Flock

Flock è un giovane web browser open source basato sul motore di Mozilla Firefox. I suoi creatori lo chiamano anche “the Social Web Browser“.
Infatti la vera novità di questo software, rispetto ai concorrenti, sta proprio nella completa integrazione di navigazione web e servizi Web 2.0, dei quali (ormai) non possiamo più fare a meno (blog, photo/video community, feed aggregator, social networks e simili).

Flock è decisamente un tipico risultato dell’era Web 2.0.

Gestisce le relazioni di Facebook, Twitter, Youtube e Flickr, consente di inviare post ai blog, migliora la lettura dei feed RSS e offre decine di altre funzioni.
Eccone alcune presenti nella versione 1.0:

  • La pagina iniziale standard, “My World”, visualizza contemporaneamente i feed preferiti, i contenuti multimediali più recenti condivisi dai propri amici e i siti favoriti
  • C’è la possibilità di pubblicare automaticamente i segnalibri su un account del.icio.us in modo da condividerli istantaneamente. La gestione dei segnalibri, inoltre, è molto più potente di quella di Mozilla Firefox, con Flock infatti si possono assegnare etichette ai segnalibri per categorizzarli
  • I segnalibri e la cronologia sono integrati nella finestra di gestione dei segnalibri
  • L’integrazione con Flickr e Photobucket è completa, in modo da permettere in maniera semplicissima l’upload delle proprie foto e la navigazione nei 2 siti
  • C’è uno strumento che consente di postare nel proprio blog direttamente dal browser
  • L’aggregatore di news, fatto in modo da presentare le news nella finestra principale del browser (a differenza di Firefox che li inserisce in un menu a tendina) e con la possibilità di avere in una sola pagina le ultime news da tutti i feed (può anche leggere semplicemente il feed, come fosse una pagina web, senza necessariamente salvarlo)
  • E’ presente una searchbox (simile a quella di Firefox) con funzioni avanzate, come la ricerca (mac style) effettuata già mentre si scrive nel campo
  • La Mediabar invece visualizza elementi multimediali presi da siti come Flickr o Youtube

Vi è venuta voglia di provarlo? Scaricatelo da qui e buon social web browsing!

Autore:federico   Categoria:Open Source, Software Tools, Web 2.0 - Nessun Commento »

Flash design per un’interattività eccellente

15 January 2008

excellent flash designs monoface

Leggendo “65 excellent flash designs“, uno dei tanti interessanti articoli su Smashing Magazine, sono stato particolarmente colpito dalla genialità e dall’eleganza delle soluzioni adottate da alcuni flash designer per rendere più interattivi i loro siti.

Probabilmente li conoscerete già, ma non posso resistere alla tentazione di segnalarvi quei siti (tra quelli proposti nell’articolo) che meglio rappresentano il concetto “soliti contenuti, insolita presentazione”, uno dei segreti del successo (non solo) sul web:

  • l’agenzia Mono di Minneapolis ha ideato un divertente giochino flash che miscela le facce dei componenti del proprio team in una buffa “monoface”, un modo sicuramente originale per presentarsi e augurare buon anno a clienti vecchi e nuovi
    http://www.mono-1.com/monoface/main.html
  • nel sito del fotografo Kimm Saatvedt il menù c’è ma non si vede
    http://www.kimm.no
  • la navigazione tra le gallerie fotografiche di Filippa Smedhagen Sund, makeup artist svedese, avviene tramite drag&drop (!) delle varie slides
    http://www.filippasmedhagensund.com
  • attenzione al mal di mare, il sito dell’art director Kashiva Sato è una matrice di palette pulsanti, nella sua follia assolutamente all’avanguardia
    http://kashiwasato.com
  • la navigazione tridimensionale di Chromazone è decisamente ben riuscita e il tuffo nelle diverse sezioni rende perfettamente l’idea di “immersione nel colore”
    http://www.chromazone-imaging.co.uk/flashindex.html

Magari non sono tutte idee nuovissime, ma sono sicuramente una buona base di partenza da cui prendere spunto per elaborare ulteriori soluzioni e soprattutto imparare a presentare in maniera originale i contenuti dei propri siti web.

Autore:federico   Categoria:Design, Flash, Interattività, Web Sites - Nessun Commento »

MiniAJAX.com

14 January 2008

A tutti gli amanti del Web 2.0 segnalo MiniAJAX.com, un sito che contiene una vasta raccolta di scripts AJAX molti dei quali personalizzabili e configurabili a piacimento.

Tra gli script, sottolineo:

  • TrickBox 3.1, che permette di visualizzare sia immagini che contenuti HTML, senza aprire nuove pagine (una LightBox evoluta)
  • Cross-Fade, che permette il “cross-fade” multiplo di elementi HTML

Autore:cava   Categoria:Ajax, Web 2.0, Web Sites, XHTML - Nessun Commento »

Cellulare RFID-enabled

11 January 2008

Vincitori del London hackday 2007, Michael Young e Nick Bilton hanno ideato un ingegnoso meccanismo per sincronizzare il proprio cellulare con un’agenda appuntamenti online, utilizzando la tecnologia RFID.

Leggendo la descrizione del progetto sul sito ufficiale, il sistema funziona in questo modo:

  • posizionate il vostro telefono cellulare RFID-enabled (per ora non è ancora chiaro a chi rivolgersi per la modifica…) sul lettore collegato al vostro PC
  • il browser del PC vi redirezionerà automaticamente su Shifd.com (il sito dell’agenda online) dove potrete accedere al vostro account (o crearne uno nuovo)
  • annotate i vostri appuntamenti scrivendoli direttamente nella vostra pagina personale o consultate i servizi di Yahoo (che guarda caso è uno degli sponsor dell’iniziativa)
  • specificate l’ammontare di tempo che avete a disposizione in modo che l’applicazione possa inviare al vostro cellulare solo le informazioni più urgenti
  • riprendetevi il telefono e andate dove dovete andare, il PC capirà che vi siete disconnessi e vi manderà un SMS con il link della vostra pagina appuntamenti consultabile direttamente da cellulare
  • viceversa appena ritornerete davanti al PC il browser riaprirà la pagina della vostra agenda esattamente nel punto in cui l’avete lasciata durante l’ultima consultazione da cellulare

L’idea è veramente interessante e presenta il tipico livello di integrazione dei servizi web 2.0, certo è che in Italia, con il costo delle connessioni GPRS/UMTS attuali (e la scarsità delle offerte, date un occhiata a google) aspetteremo ancora un bel pezzo prima che si diffondano applicazioni di questo tipo!

Autore:federico   Categoria:Hi-Tech, Interattività, Web 2.0 - 2 Commenti »

L’araba fenice HTML4.01 risorge come HTML5

7 January 2008

L’HTML 4.01 doveva essere sostituito per sempre da linguaggi basati sull’XML. Poi è successo che alcuni produttori di browser, come Apple, Opera e Mozilla, si sono liberamente riuniti per discutere una nuova possibilità: creare una nuova versione di HTML, chiamata inizialmente Web Application 1.0, ma resa popolare come HTML5.

Qualche tempo dopo il W3C è tornato sui suoi passi, ha raccolto la sfida del WHATWG, e ha messo in piedi un nuovo gruppo di lavoro interno per scrivere una nuova versione di HTML. E così l’HTML è di nuovo in pista, resuscitato dall’oltretomba.

HTML5 propone alcune modifiche all’HTML4, introducendo alcuni elementi non legati al concetto di documento, orientati alla produzione di applicazioni web. In sostanza, nuovi marcatori vengono introdotti per gestire le transazioni via form, elementi interattivi come i menu, la memorizzazione di stati della pagina (fondamentale per tutte le applicazioni del cosiddetto web 2.0), di dati persistenti, e così via. HTML5 in realtà aggiunge modifiche al DOM, alle API, e altre novità interessanti.

Il WHATWG sostiene che è perché l’HTML è ciò che la maggior parte della gente (e dei siti) usa, dunque è giusto occuparsi di ciò che la gente usa. Poi è probabile che sia anche perché la strada intrapresa con XHTML 2.0 non è piaciuta alla maggior parte dei produttori di browser e degli sviluppatori. Ma HTML5 non abolisce l’uso di XHTML. Infatti la specifica porta avanti parallelamente due linguaggi: HTML5, e il corrispondente XHTML5. Chi vorrà potrà ancora utilizzare XHTML.

HTML5 viene sviluppato in maniera modulare. Alcune parti sono più mature, altre meno. Gli autori prevedono che lo sviluppo completo occuperà i prossimi 15 anni, dunque hanno preso le cose seriamente… Attualmente, alcuni browser già interpretano parti della specifica, anche se pare non correttamente. In realtà, trasformare pagine HTML in HTML5 sarà facile: grazie al fatto che HTML5 è retrocompatibile, basterà cambiare il doctype.

Fonte articolo: Ecologia dei siti web

Autore:cava   Categoria:Web 2.0, XHTML - 1 Commento »

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Commenti:

  • Gioacchino Poletto: Io utilizzo IE7 Enhanced ;)
  • WD Web Design: Per fortuna esiste questo script… che risolve un grosso problema per i web...
  • WD Web Design: Sicuramente lodevole la faccenda del risparmio di energia, ma credo sia una cosa...
  • Mad: Certo che ce n’è di gente geniale in giro!
  • Gioacchino: Vedo che gli anni passano ma i brutti … restano ! :-D Un saluto a tutti ..