25 September 2008
New York Talk Exchange è una “mappa visuale delle comunicazioni” e mostra la quantità di dati scambiati via telefono e protocollo IP tra New York e le città di tutto il mondo, ovviamente in tempo reale!
Il progetto New York Talk Exchange nasce per cercare di rispondere a queste tre semplici domande:
- la città di New York come si connette con le altre città?
- con quali città New York ha legami più forti e come questi mutano con il passare del tempo?
- come il resto del mondo raggiunge i quartieri di New York?
Il risultato, anche solo da un punto di vista grafico è veramente affascinante!
Autore:mirko Categoria:Cultura Web, Interattività - Nessun Commento »
24 September 2008
Il regista James Front e altri suoi collaboratori della casa di produzione Zoo Films hanno realizzato per i RadioHead il video musicale “House of Cards” dell’album “Rainbows” (tra l’altro distribuito gratuitamente sul web!). Il video è stato realizzato con i sistemi di scansione 3D “Geometric Informatics” e “Velodyne Lidar“. Attraverso sensori e laser (64 laser che roteano 900 volte al minunto) vengono catturate le immagini a 3 dimensioni. Il progetto è Open Source e tutti i dati elaborati, totalmente liberi da diritti d’autore, sono disponibili su Google Code.
Con questi dati, Aaron Koblin e Aaron Meyers hanno creato un fantastico visualizzatore Flash. Sul sito di Koblin è disponibile una demo interattiva dell’immagine di Tom Yorke; se avrete la pazienza di aspettare quache minuto per il caricamento dei dati, vi troverete difronte ad un’esperienza tridimensionale di particelle e note musicali davvero unica!
Autore:mirko Categoria:Arte, Curiosità, Grafica Generativa, Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
17 July 2008
Il Graphics Lab della University of Southern California ha progettato un sistema di visualizzazione 3D a basso costo che dispone di caratteristiche decisamente innovative:
- e’ autostereoscopico, genera un effetto 3d visibile direttamente ad occhio nudo
- e’ omnidirezionale, consente una visualizzazione a 360 gradi delle immagini riprodotte
- e’ interattivo, gli oggetti riprodotti possono essere manipolati in tempo reale
Il sistema funziona proiettando circa 5000 frame al secondo su di uno specchio rotante ad alta velocità. Mentre ruota lo specchio riflette una immagine diversa per ogni angolo di visualizzazione orizzontale e verticale, inducendo nell’osservatore la percezione di un oggetto in 3 dimensioni.
A questi link trovate alcune informazioni sui display volumetrici (wikipedia) e il sito ufficiale del progetto Rendering for an Interactive 360º Light Field Display.
Autore:federico Categoria:Audio Video, Curiosità, Hi-Tech, Interattività - Nessun Commento »
9 July 2008
Dato l’imminente lancio dell’Iphone sul mercato italiano (il giorno 11 luglio) non posso astenermi dalla tentazione di alimentare l’isteria di massa verso il gioiello di casa Apple.
Ma invece di segnalarvi l’ennesima polemica sulle tariffe telefoniche o gli operatori italiani che più velocemente prosciugheranno le vostre tasche, ho deciso di postare il video di MooCow Music Band, un’interessante applicazione che consente di trasformare il proprio Iphone in una band virtuale di tutto rispetto.
E’ possibile suonare direttamente sul touchscreen e nel caso le vostre composizioni non riscuotano particolare successo nel mondo reale, potrete simulare anche gli applausi di un arena gremita di fans adoranti, che dire… are you ready to rock?!
Autore:federico Categoria:Hi-Tech, Interattività, Software Tools - Nessun Commento »
23 June 2008
Il video riguarda una delle imprese del Project P.I.W.O. un gruppo di ricercatori polacchi dell’Istituto Europeo per l’innovazione e le tecnologie.
Si tratta di una versione a misura di grattacielo del ben noto videogioco anni ‘70 Snake: assolutamente geniale!
Ah… per quelli che non hanno molta confidenza con il polacco, ecco il link del sito ufficiale superbamente tradotto da Google.
Autore:federico Categoria:Curiosità, Eventi, Installazioni, Interattività - Nessun Commento »
1 March 2008
Ma lo sapevate che il vostro controller Wii o Wiimote, come lo chiamano gli anglofoni, nasconde al suo interno una webcam sensibile agli infrarossi?
Devo ammetere che per me è stata una sorpresa, ma per fortuna il mondo è pieno di ragazzi svegli che, non solo se ne sono accorti da tempo, ma hanno anche trovato il modo di usarla!
Uno di questi accorti giovani è Johnny Chung Lee, un promettente ricercatore del dipartimento di Human-Computer Interaction della Carnegie Mellon University, che in due e due quattro ha trasformato il suo controller Wii in un dispositivo per il “finger tracking” (tracciamento dei movimenti delle dita di una mano).
Il Wiimote contiene una webcam ad infrarossi da 1024×768 pixel di risoluzione e un sistema di tracciamento ottico in grado di tracciare la posizione di 4 punti in contemporanea e Johnny, usando un po’ di nastro adesivo riflettente, alcuni LED a luce infrarossa e un software di rilevamento in C# (basato sulle DirectX) l’ha sfruttata per creare una perfetta interfaccia uomo-macchina stile Minority Report.
Il progetto è ancora in fase embrionale ma già sufficiente per farci capire quant’è vero che la realtà supera spesso la fantasia… Per chi fosse interessato a sperimentare il software di finger tracking che Johnny presenta nel video ecco alcune utili risorse:
Se poi volete essere sempre aggiornati sullo sviluppo di questo e altri interessanti progetti che utilizzano il Wiimote tenete d’occhio il blog di Johnny e il forum WiimoteProject.com
Autore:federico Categoria:Interattività, Open Source, Programmazione - Nessun Commento »
26 February 2008
E dire che non ho mai sopportato i suoni di sistema di Windows!
Fino ad oggi almeno… ma ascoltate cosa è riuscito a comporre Robbi 985, un giovanissimo programmatore inglese appassionato di musica, utilizzando solo i campioni sonori presenti in Windows 98 e Windows XP…
A dir poco stupefacente! E perchè non insegnare a cantare al proprio motorino elettrico?
Umh, vediamo… servirebbe un PC, un sequencer software, un’interfaccia seriale e un paio di controller per la velocità di rotazione… ecco proviamo così:
Per altre chicche o follie informatico musicali tenete d’occhio il suo blog e il suo canale youtube. Complimenti Robbi!
Autore:federico Categoria:Audio Video, Curiosità, Interattività, Programmazione - 2 Commenti »
23 February 2008
Cosa sarà mai questo benedetto Web 2.0… Il nuovo Browser di casa Microsoft? La nuova rete satellitare mondiale? L’ennesima setta religiosa di ispirazione new age?
Non penso di poterlo spiegare meglio di questo video (scovato accidentalmente su youtube già parecchio tempo fa), perchè è risaputo che le immagini parlano più di molte parole.
Ma la cosa singolare è che questo video, realizzato dal team del professor Michael Wesch del dipartimento di antropologia della kansas state university, usa più che altro “parole” nelle immagini che mostra: parole intese proprio come “testo” o “sequenza di parole scritte” quindi “codice” e “informazioni”. E con le parole descrive perfettamente Internet (che è informazione digitale) fino ad arrivare a definire appunto il Web 2.0.
Devo confessare che ogni volta che lo vedo mi emoziono un po’… Sarà per la musichina coinvolgente, sarà per il finale a sfondo filosofico, sarà perchè come “web developer” (quindi manipolatore di codice e informazioni digitali sul web) mi sento particolarmente chiamato in causa, fatto sta che… Insomma guardatelo e poi mi saprete dire
Per chi si fosse incuriosito suggerisco anche il link del digital ethnography working group, il team guidato dal professor Wesch che studia l’impatto delle tecnologie digitali sulle dinamiche di interazione umana e viceversa.
Autore:federico Categoria:Cultura Web, Web 2.0 - Nessun Commento »
2 February 2008

Flock è un giovane web browser open source basato sul motore di Mozilla Firefox. I suoi creatori lo chiamano anche “the Social Web Browser“.
Infatti la vera novità di questo software, rispetto ai concorrenti, sta proprio nella completa integrazione di navigazione web e servizi Web 2.0, dei quali (ormai) non possiamo più fare a meno (blog, photo/video community, feed aggregator, social networks e simili).
Flock è decisamente un tipico risultato dell’era Web 2.0.
Gestisce le relazioni di Facebook, Twitter, Youtube e Flickr, consente di inviare post ai blog, migliora la lettura dei feed RSS e offre decine di altre funzioni.
Eccone alcune presenti nella versione 1.0:
- La pagina iniziale standard, “My World”, visualizza contemporaneamente i feed preferiti, i contenuti multimediali più recenti condivisi dai propri amici e i siti favoriti
- C’è la possibilità di pubblicare automaticamente i segnalibri su un account del.icio.us in modo da condividerli istantaneamente. La gestione dei segnalibri, inoltre, è molto più potente di quella di Mozilla Firefox, con Flock infatti si possono assegnare etichette ai segnalibri per categorizzarli
- I segnalibri e la cronologia sono integrati nella finestra di gestione dei segnalibri
- L’integrazione con Flickr e Photobucket è completa, in modo da permettere in maniera semplicissima l’upload delle proprie foto e la navigazione nei 2 siti
- C’è uno strumento che consente di postare nel proprio blog direttamente dal browser
- L’aggregatore di news, fatto in modo da presentare le news nella finestra principale del browser (a differenza di Firefox che li inserisce in un menu a tendina) e con la possibilità di avere in una sola pagina le ultime news da tutti i feed (può anche leggere semplicemente il feed, come fosse una pagina web, senza necessariamente salvarlo)
- E’ presente una searchbox (simile a quella di Firefox) con funzioni avanzate, come la ricerca (mac style) effettuata già mentre si scrive nel campo
- La Mediabar invece visualizza elementi multimediali presi da siti come Flickr o Youtube
Vi è venuta voglia di provarlo? Scaricatelo da qui e buon social web browsing!
Autore:federico Categoria:Open Source, Software Tools, Web 2.0 - Nessun Commento »
10 October 2007

Per tutti gli internauti che si sentono “web2.0 enabled” ecco la risorsa delle risorse: Go2Web20. Si tratta probabilmente della più completa directory di servizi web 2.0 attualmente presente in rete.
State cercando una nuova piattaforma di blog? Un sistema di video sharing alternativo a YouTube? L’ennesimo social network per sentirvi più connessi?
Allora Go2Web20 è la directory che fa per voi!
Sapientemente realizzata in Flash, si presenta come un’immensa parete di logo cliccabili, ognuno corredato di tag descrittivi, testo di presentazione e link.
E’ quindi possibile effettuare ricerche mirate per tag o digitare direttamente una breve stringa di testo nella casella di input (provate ad esempio a digitare “star”).
Ci sono servizi per tutti i gusti e tutte le esigenze, si passa dai cloni di MySpace alle community per mamme(!), alcuni decisamente originali, da provare!
Autore:federico Categoria:Curiosità, Flash, Web 2.0 - 1 Commento »